Eccoci finalmente con il primo episodio di Luce Poetica, in cui proveremo a dare spazio all'interpretazione poetica attraverso l'utilizzo dei social media affinché questa arte possa ritrovare nuova linfa vitale. In questo primo episodio, ci troviamo d'innanzi ad una meravigliosa poesia di Gabriele D'Annunzio, interpretata dal meraviglioso @miegiuntavoce. La scelta di questa poesia non è casuale: nonostante la sua lunghezza, era inevitabile per noi pubblicare questa poesia nel nostro primo episodio visto che è proprio da questa poesia e dalla sua interpretazione nella notte fuori di un locale di Milano che è nata l'idea per questo progetto. Nei prossimi episodi, manterremo una durata più breve. Ma intanto, godiamoci questa nobile arte e questa meravigliosa poesia. Lasciate nei commenti le vostre riflessioni in merito a cosa questa poesia suscita in voi. Ricompenseremo il pensiero che ci rimarrà più impresso, a modo nostro.
Con questo secondo episodio di Luce Poetica, ci spingiamo in direzioni diverse. Oggi ci troviamo dinnanzi non ad una poesia, bensì un monologo. Uno scritto inedito dello stesso Andrea che qui si trova ad interpretarlo. Nonostante alcuni piccoli problemi audio, la versione attuale ci ha convinto per la spontaneità. Speriamo vi piaccia. Diteci cosa vi trasmette.
In questo terzo episodio di Luce Poetica, un contenuto nuovo. Siamo qui dinnanzi ad un esempio di storytelling, un racconto improvvisato, originato dai sentimenti più immediati istintivi del narratore. L'incipit è vero: il narratore voleva interpretare una serie di poesie, di cui la prima è andata persa. Per cui, è opportuno raccontarne la storia, quasi come fosse un omaggio. Come sempre, grazie per dedicare il vostro tempo a questo piccolo angolo mediatico di poesia. Come sempre, diteci cosa vi trasmette, anche in privato. Grazie.
In quest'ultimo episodio della prima stagione di Luce Poetica, ci troviamo dinnanzi ad una poesia breve di una delle poetesse più sottovalutate dello scorso secolo: Cristina Campo. Questa volta decidiamo di darvi un po' di sorriso, generato da questa intima e spontanea interpretazione di Elena. Ci vediamo presto con nuove emozioni.
Tra palazzi romani, alberi verdi e volatili mai troppo silenziosi, intervistiamo la Vilma di Favolacce, l'opera seconda dei Fratelli d'Innocenzo.
Simone Bozzelli, classe 1994, è un giovane regista, studente del Centro Sperimentale di Cinematografia. Si aggiudica il premio di miglior cortometraggio della SIC, Settimana Internazionale della Critica alla mostra di Venezia, con il suo ultimo corto J’Ador (2020). Assistiamo all’esordio del regista Bozzelli con Mio fratello (2015) succeduto da Loris sta bene (2017), nei quali dimostra già grande abilità nel suo campo. Nel 2019, il giovane autore presenta a Venezia 76 Amateur, già il titolo ne annuncia gli obiettivi. Dalla precisione estetica esercitata in Loris sta bene, si passa in questo corto a riprese amatoriali, come amatoriale è la passione che si consuma tra i due protagonisti Serena e Christopher. Il regista spiega appunto il titolo della sua opera alternando la ripresa a macchina con quella della fotocamera del telefono, mantenendo il cortometraggio su questi differenti livelli.
L'episodio 0 di ArteSettima Talks vede la presentatrice Caffellatte intervistare il direttore editoriale di ArteSettima Andrea Vailati e il caporedattore Sottosuolo Italiano Francesco Malgeri. Si parla dei nuovi linguaggi della contemporaneità e di come con il cinema e con questo talk si possano rilanciare e ritrovare alcuni temi della nostra società, cultura e delle nuove generazioni.
Cosa voleva dirci Perfetti Sconosciuti? Qual è il senso del finale di The Place? Caffellatte accoglie Paolo Genovese, regista di alcune splendide opere del cinema italiano contemporaneo. Un dialogo sulla ricerca del suo cinema e del suo romanzo Supereroi, riflettendo sul ruolo dell'amore, dell'altro e svelando alcuni segreti dei suoi finali e delle sue idee sulla scrittura e sulla regia.
Cinema e Serie Tv dialogano con la contemporaneità? Una serie come SKAM riesce a mostrarci gli infiniti modi d'essere e la fragilità dei giovani d'oggi? Caffellatte dialoga con Pietro Turano e Francesco Centorame, due eccezionali giovani attori (protagonisti tra l'altro della serie tv SKAM) e personalità attivissime nella lotta per la cultura e per la libertà contemporanea. Splendidi dialoghi sulla nostra generazione, sull'attualità e sul bisogno di confrontarsi oltre gli slogan.
Umberto Eco descrisse l'Italia attraverso Mike Bongiorno. Noi abbiamo provato a descrivere gli Stati Uniti d'America attraverso Adam Sandler.
Spielberg farà un film con David Lynch come attore. Nell'illusione sadica degli eroi e dei demoni, mettiamo questi due autori a confronto. Subconscio, birrette e lieto fine.
Chi vincerebbe tra Gandalf e Silente? Curiosità, differenze con i libri e riflessioni sui personaggi principali, sul rapporto con la storia e l'epica, sul come si risolve l'eterna lotta tra Bene e Male. Nel mentre, ospiti e birrette.
Qual è la differenza tra Surrealismo e Onirico? Quali autori oggi prendono spunto da questa corrente? Dalì era davvero un rinoceronte? Birrette surreali da Est Radio.
Con l'uscita del nuovo Batman, non potevamo che ripercorrere la storia, le ombre, i villains e tutte le diverse narrazioni del pipistrello di Gotham. Nolan o Burton? Caos o Fede?
Siamo tutti figli di Pasolini. Soprattutto Amadeus. Ripercorriamo l'ultimo grande intellettuale italiano, la sua vita, la sua eredità.
Bisogna immaginare i fragili felici. Il regista che parte dagli incubi del sogno americano e riscopre la nostra contemporaneità. Signore e signori, Paul Thomas Anderson.
Gli Oscar stanno vivendo il loro crepuscolo più discendente. Ma il cinema contemporaneo no. Riscopriamolo insieme.
Perché alcuni degli autori principali del cinema americano hanno fatto dei film testamento? Forse ora ha senso, forse è solo un delirio piacevole. Infondo, è tutto un trucco.
Dopo il viaggio americano concluso con la morte del suo cinema, è tempo di Giappone. Anime, tra eroi, demoni e poesia. Entriamo nella poetica di tre anime essenziali, tre declinazioni di libertà, tre odissee nelle ombre del mondo.
In questo episodio non si parla di Will Smith.
Gli amori impossibili stanno segnando il cinema e le serie in modo assoluto. La nostra generazione ne è strettamente affascinata e legata. Ma quali sono i più emblematici amori impossibili della storia del cinema e delle serie tv?
Siamo tornati. Abbiamo una nuova sigla, forse. Parliamo della più grande battaglia della storia delle serie fantasy: Grigio e politica contro epica e valori assoluti. Che sfida è quella tra House of the Dragon e Rings of Power?
I nostri eroi affrontano un nuovo argomento, sempre con lo spirito anarchico che li contraddistingue, questa volta è il turno dei serial killer; Pasko e Zino hanno visto la nuova serie #netflix su #jeffreydahmer e ne discutono ampliamente. Si parla anche di #larsvontrier #coenbrothers #villeneuve #seven #davidfincher #alfredhitchcock e Giorgio Faletti. Basta 1 commento a questo episodio e la prossima puntata sarà su Nicolas Vaporidis!
C'è un solo modo per capire gli ultimi vent'anni della nostra società: riscoprendo Nicolas Vaporidis.
ArteSettima Festival si è svolto a Roma dal 29 Settembre al 2 Ottobre 2022. Diversi artisti, registi e musicisti si sono alternati sul nostro divano.
ArteSettima Festival si è svolto a Roma dal 29 Settembre al 2 Ottobre 2022. Diversi artisti, registi e musicisti si sono alternati sul nostro divano.
Si parte da Cesare Cremonini e si arriva al film di Cip e Ciop.
Abbiamo l'onere e l'onore di ospitare Michele Venitucci, un attore con più di 20 anni di esperienza nel mondo del cinema, della televisione e del teatro. Pasko si sente sotto pressione, la regia è ai limiti del dittatoriale e il Dottor Zino combatte forte, sempre.
In questa puntata del podcast si approfondisce la ricerca su che piega sta prendendo il Cinema contemporaneo. Si parla di piattaforme, di icone e di content creation. Che futuro aspetta il nostro cinema?
ArteSettima Festival si è svolto a Roma dal 29 Settembre al 2 Ottobre 2022. Diversi artisti, registi e musicisti si sono alternati sul nostro divano.
Due registi che apparentemente non hanno niente in comune ma in realtà condividono uno approccio rivoluzionario al linguaggio cinematografico.
Valerio Ferrara, giovane regista romano classe 1996, è il primo italiano nella storia ad aver vinto il premio Cinéfondation al festival di Cannes, riconoscimento riservato ai cortometraggi di tutto il mondo. Abbiamo parlato del suo cinema, del suo futuro e del suo cortometraggio premiato alla kermesse francese: Il barbiere complottista.
Oggi i nostri eroi partono dalla serie di Matt Groening e passando da Futurama, i Griffin, American Dad, South Park, Bojack Horseman e Rick e Morty.
Auguri di Buon Natale a tutti, ma specialmente a Cris Columbus.
Ritorna nel 2023 il #podcast sul #cinema più discusso dell'Università di Bologna. Puntata speciale, tema scelto da Pasko, più volte ignorato nel corso della puntata. Molta interazione con la chat, il vero grande ospite della puntata.
Due mostri sacri del cinema di fine 900. De Niro contro Al Pacino come Mamma contro Papà. Nessun vincitore solo tanto amore.
Episodio speciale senza il Vate e con due grandi ospiti: Riccardo Copreni e Gianluca Dario Rota. Parliamo delle commedie americane da Animal House a Suxbad e American Pie.
Puntata speciale per celebrare il ritorno del Vate dal Sundace Film Festival. Si parla di #cinema #indipendente da #wiplash a #kids e tanti altri titoli che ora, mentre scrivo la descrizione di questa puntata, non mi vengono in mente.
Una chiacchierata sul #cinema e le #serietv con il famigerato @pietrocasellapietro ospite negli studi di @estradio in quello che diversi professoroni dell'Università di Bologna hanno definito: "dei ragazzi che parlano in una stanza con l'emerito Dottor Zino".
Primo podcast in Italia ad intervistare un cane su un argomento che non riguarda minimamente i cani. Puntata strana, argomento enorme su cui si può ancora approfondire molto, il Vate è ispirato grazie a questo look un po' Miami mentre il Pasko è un po' troppo distratto dal vagare solitario dell'ospite. In ogni caso episodio necessario. Buona visione.
Ciao ragazzi descrizione diversa per una puntata particolare che il vostro amatissimo ha dovuto pubblicare in fretta e furia perché ehi gli #oscar sono praticamente domani quindi beccatevi sta puntata senza la solita divisione in capitoli e il massimo impegno che il vostro amatissimo dedica alla redazione di queste descrizioni.
L'assenza di Zino viene adeguatamente compensata dalla presenza di Francesco Malgeri, vero guest d'onore di questa strana puntata del #podcast Gli animi si scaldano subito. Volano parole forti. Parole forti di ragazzi molto strani. Giuro che tornerò a fare la divisione in capitoli se almeno due persone (non di Artesettima) scriveranno nei commenti "Dai signor Tricheco ti prego torna a dividere in capitoli le puntate ci piaceva tanto" Letteralmente dovete solo copiare e incollare questo testo e ne bastano due dai dimostratemi che questa descrizione la legge qualcuno.
Per la prima volta su Youtube vi sentite la sigla del Podcast che probabilmente è meglio del Podcast stesso. Puntata speciale per festeggiare il traguardo dei 30 con il vecchio Tommy Paris sulla sedia degli ospiti, che era già stato lì per l'episodio 9, si parla di Jodorowsky, uno di quei registi di cui non si parla mai abbastanza. La sola presenza di Tommy inevitabilmente conduce la puntata verso il Surrealismo con Pasko che evidentemente impreparato si inchina davanti al dottor Zino neo Laureato e gli bacia le scarpe. La promessa del Pasko del Drive verrà mantenuta, se scriverete in almeno cinque persone la seguente frase nei commenti: "Signor Tricheco la prego chieda al sovrintendente Malgeri di mandarle El Topo così potremo vivere tutti felici e contenti"
Wow che puntata, ma l'avete vista anche voi? Quando Pasko rovescia la birra e passa dieci minuti a fare avanti indietro per asciugare il tutto con della carta igienica mentre gli altri continuano a parlare imperterriti senza sapere se i microfoni funzionano ancora e sta per scoppiare un incendio, quella parte mi ha ucciso. Film di Guerra, ospite uno che passava di lì pensando di giocare a poker, Torrone. La Redazione di Artesettima dice che sto esagerando, vorrebbero licenziarmi e assumere chat Gpt al mio posto se non volete che questo succeda mettete like al video e commentate con “Dj Tricheco, pump the beat up!"
Benvenuti a un nuovo episodio del nostro podcast cinematografico, dedicato a uno degli attori più iconici di Hollywood: Nicolas Cage! In questo episodio, i nostri affezionati speaker Pasko, Zino e Andrea si immergeranno nella filmografia di Cage, esplorando i suoi ruoli più memorabili, le performance stravaganti e le sue peculiarità come attore. Durante il podcast, i nostri speaker condivideranno le loro opinioni sui film di Nicolas Cage, dai suoi ruoli da protagonista a quelli di caratterista, passando per i suoi film cult come "Il cattivo tenente" e "Via da Las Vegas". Discuteranno anche della sua vasta gamma di generi cinematografici, dalle commedie d'azione all'horror, dal fantasy al dramma, e dei suoi collaboratori più frequenti come il regista Joel Schumacher e il produttore Jerry Bruckheimer. Non mancheranno le curiosità su Nicolas Cage come la sua ossessione per i fumetti e il suo stravagante stile di recitazione.
Agli albori. Il cinema di Alice Rohrwacher si erge sospeso e intoccabile in quel confine sottile tra ciò che è reale e ciò che è metafora, tra il concreto e l'allegorico. Primordiali purezze affacciate al contemporaneo, scorci su mondi al di fuori del mondo, distanti e imbarazzati dal non conoscersi oltre il loro candore.
«Chissà se noi tre avremmo potuto essere amici nella vita. Non come fratelli di podcast, ma come persone» Per colpa della lobby dei designer milanesi questo podcast ha seriamente rischiato il collasso totale ma come il personaggio di Brad Pitt di Bullet Train noi non molliamo ed eccoci qui con un episodio tanto atteso quanto contestabile. Una radiografia del cinema di Wes Anderson che può perfettamente accompagnare una riscoperta dell'autore texano troppo spesso bistrattato e relegato al mondo indie e radical chic dell'inizio del millennio. Il Signor tricheco apprezza molto l'affetto che gli avete trasmesso e da ora in poi leggerà e risponderà ad ogni commento firmandosi come Signor Tricheco e questo signori è un impegno bello e buono.
Episodio speciale con due degli scrittori più in vista della redazione del Cinema Italiano: Francesco Malgeri e Salvatore Gucciardo. Pasko e Zino visibilmente spaesati. Il Vate blasta Moretti sul finale. Tanti cambi di posto, sembra il gioco delle sedie, e alla fine perde Zino. Pasko in una delle sue peggiori interpretazioni di un hater del cinema italiano.
Abbiamo parlato di Neon Genesis Evangelion in compagnia di Sethu: il risultato è una delle puntate più nerd della storia di questo podcast. Da Asuka e Rei a Pino Daniele e Pino D'Angiò, si naviga tra gli argomenti più disparati cercando di approfondire quello che il Vate considera l'Anime definitivo, il più profondo e il più completo, forse. Zino e Pasko, relegati al ruolo di comparse, cercano di fare il possibile per trasformare questa bromance imprevista in un concertino a quattro voci, come la band di Ted in Scrubs. Il Signor Tricheco legge tutti i messaggi che gli scrivete nei commenti dalla piccola torre in cui è stato rinchiuso. C'è un garzone che si occupa di trascrivere su dei foglietti di carta oleosa i commenti e li fa passare dalla fessura sotto la porta. Quindi continuate a scrivere. Nelle fredde notti della torre almeno ha qualcosa per scaldarsi il cuore.
Ciao a tutti! Benvenuti nel nostro vlog speciale direttamente da Cannes, la città della moda e del glamour, durante il prestigioso Festival del Cinema. Oggi vi porteremo dietro le quinte di questo evento straordinario, dove incontreremo celebrità, esploreremo i luoghi iconici e respireremo l'atmosfera incantevole di questa città costiera. Il nostro viaggio inizia sul celebre lungomare di Cannes, La Croisette, con una vista mozzafiato sul Mar Mediterraneo. Vi mostreremo gli eleganti hotel e i lussuosi ristoranti che ospitano molte delle feste esclusive del festival. Cammineremo lungo la famosa passeggiata e ammireremo i fan entusiasti che si riuniscono per cercare di dare un'occhiata alle celebrità sul red carpet. Successivamente, ci immergeremo nell'atmosfera magica del Palais des Festivals, il cuore pulsante del festival. Attraverso le nostre telecamere, avrete l'opportunità di vedere da vicino i grandi nomi del cinema che sfilano sul tappeto rosso e scambiano sorrisi con i loro fan.
Oggi andiamo belli deep su un monumento del cinema centroamericano, partendo dall'aneddoto di Zino che l'ha conosciuto fino a speculazioni sui motivi che l'hanno spinto a girare Gravity. Si parla di Children of Men (I figli degli uomini), Y tu mamá también, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban e Roma. Ma non mancheranno i riferimenti al film su Rocco Siffredi e i cibi bio. Il Signor Tricheco è tornato dalla sua esperienza all'Isola dei famosi, è pronto a riprendere il controllo delle descrizioni e vuole fare un gioco con voi: se preferite le puntate solo noi 3 commentate con un testo qualsiasi di una canzone a vostra scelta di Noyz Narcos. se invece vuoi più puntate con ospiti scrivi il nome dell'ospite che vorresti + il tuo brand preferito di deodoranti.
Weee bellissimi bentornati. Episodio speciale del nostro #podcast primo esperimento di puntata crossover tra format di Est Radio. Argomento della puntata Sofia Coppola: Sofia Coppola è una figura unica nel panorama cinematografico. Figlia del leggendario regista Francis Ford Coppola, ha fatto il suo ingresso nel mondo del cinema con un talento innato e una prospettiva privilegiata. Il podcast esplora il suo percorso, dai primi passi come attrice alla sua transizione nel ruolo di regista, esaminando le influenze che hanno plasmato il suo stile distintivo. Attraverso episodi tematici, esploreremo i suoi film più iconici, come "Lost in Translation", "Marie Antoinette", "Somewhere" e "The Bling Ring", analizzando le tecniche narrative, le scelte stilistiche e i temi ricorrenti che caratterizzano la sua filmografia.
Puntata bella ripulita e pettinata del nostro solito appuntamento da @estradio in cui affrontiamo il tema dell'educazione finanziaria nel cinema contemporaneo partendo da Wall Street fino alla nuova serie Succession.
Ragazzi puntatona estiva su Bill Viola e la VideoArte con la professoressa Francesca Pola, Professoressa Associata di Storia dell’arte contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Attraversando le opere di Bill Viola scopriamo le nuove frontiere dell'immagine in movimento e scopriamo che Zino non è un ragazzo complicato ma solo un ragazzo complesso. Il commento del Signor Tricheco: Episodio un po' più ciccioso del solito pieno di informazioni utili che potrebbero potenzialmente cambiarvi la vita e farvi diventare dei videoartisti di fama mondiale. In tal caso ricordatevi del Signor Tricheco quando sarete in cima perché è proprio quando sei in cima che ti rendi conto che hai bisogno di qualcuno che scriva le descrizioni dei tuoi video.
Preparate i fazzoletti per l'ultima puntata del podcast più matto di sempre. Dopo più di mille argomenti discussi, mille film consigliati, mille temi aperti Zino ha deciso che queste prime 40 puntate sono la prima stagione, una palestra dove ci siamo allenati per la season 2, che è il vero tema. Il Signor Tricheco vi ringrazia per il supporto e i commenti molto carini che danno un senso a tutto questo impegno.
Il Vate chiacchiera con Bruno Bozzetto e Gregory Panaccione al Comicon di Bergamo. Si parla di fumetti, animazione, sogni, Europa, Italia, tennis e come si fa il supplì perfetto. Durante l'intervista, scopriremo anche i processi creativi unici di Bozzetto, le sue fonti di ispirazione e le sfide affrontate nell'industria dell'animazione. Ci immergeremo nella sua mente creativa e otterremo preziose prospettive sul ruolo dell'arte nell'incanalare messaggi significativi e nell'intrattenimento di massa. Che tu sia un appassionato di animazione, un aspirante artista o semplicemente curioso di conoscere il dietro le quinte delle opere iconiche, questa intervista ti darà un'opportunità senza pari di entrare in contatto con la mente brillante di Bruno Bozzetto. Preparati per un viaggio attraverso l'arte, l'animazione e la cultura, guidato da uno dei maestri indiscussi del settore.
L'Opera Magna di Ruben Östlund, Triangle of sadness, è suggellamento e massima elevazione del suo studio sulla contemporaneità. Palma d'oro al festival di Cannes 2022, lo trovi disponibile su @mubi.
Episodio speciale del nostro podcast, a fine luglio Pasko e il Vate sono stati ospiti del Toko Film Festival a Sala Consilina in provincia di Salerno e hanno registrato una puntata live con ospite il Sir Matteo, massimo esperto del enfant prodige del cinema canadese.
Welcome to a special episode of ArteSettima's journey through life in motion Join us in a captivating conversation as we delve into the worlds of photography, life, and movies with none other than Vincent Peters and Greta Ferro.
Signori dopo una lunga attesa siamo tornati. Benvenuti in un'ipotetica realtà alternativa in cui uno dei più grandi registi della storia, Ridley Scott, non è mai esistito. Nel corso della sua carriera, Ridley Scott ha creato alcune delle opere cinematografiche più iconiche, dal suo capolavoro "Blade Runner" al classico dell'orrore "Alien," fino alla grande epica de "Il Gladiatore." Ma cosa sarebbe successo se non avesse mai messo piede nel mondo del cinema? Esploreremo come l'assenza di Ridley Scott avrebbe influenzato la vita di Marco Cioni e Mauro Zingarelli e Giovanni Santonocito se il regista/produttore non fosse mai esistito. Chi avrebbe diretto "Il Gladiatore"? E come sarebbe stato il paesaggio cinematografico senza il suo tocco unico?
Le succursali dell'Università di Bologna tremano davanti all'incredibile ritorno della seconda stagione di ArteSettima Podcast. Il passaggio del tempo si fa sentire sulle spalle dei nostri eroi e in particolare Zino sembra molto turbato, il motivo è presto svelato: Il dottor Zino infatti, scoprendo la sera prima l'argomento della puntata, un confronto tra Greta Gerwig e Ari Aster, si immerge nella visione consecutiva di Barbie e Beau is afraid, in quest'ordine. Il risultato è un episodio gonfio e straripante di informazioni illuminato dalla luce della super ospite della puntata: Jeeeeeenny De Nucci.
Siamo tornati con un nuovo podcast dal vivo all'Angelo Mai delle Terme di Caracalla a Roma. In questa nuova avventura i nostri eroi proveranno a parlare di Christopher Nolan con Roberto Recchioni, noto autore fumettista italiano, sceneggiatore ed ex decennale curatore di Dylan Dog, grande fan della saga di James Bond. E infatti proprio in bilico tra questi due macro argomenti che si svolge la puntata, con aneddoti personali del Dottor Zino, battute fuori luogo del Pasko, citazioni da Evangelion del Vate e letteralmente fiumi di birra non sponsorizzata. Roberto riesce, in una peculiare operazione di rafting nel fiume delle parole, a snocciolare una serie di incredibili aneddoti sul cinema di Nolan e sulla saga di Bond, sul suo amore per Dunkirk e un neanche troppo velato disprezzo per la triologia di Batman. Episodio illuminante ma solo il secondo della saga dell'ArteSettima Fest che continuerà nelle prossime settimane con ospiti sempre più interessanti.
Primo episodio di uno spin off dell'ArteSettima podcast in una suite dell'Hotel Regis, ospiti del Fuori Fest del Festival del Cinema di Roma, Pasko e Malge chiacchierano con attori, registi, sceneggiatori e produttori in qualità di spettatori del cinema italiano contemporaneo e di tanti altri argomenti. In via eccezionale questa puntata si presenta con la sigla per intero ma nelle prossime sarà in una versione più breve.
Dopo Slimdogs e Roberto Recchioni il terzo capitolo dell'ArteSettima Podcast al Festival prosegue con un fratello del Podcast come il buon Brando. In questo folle episodio, ci immergeremo in un universo parallelo senza l'influenza di Quentin Tarantino sulla cinematografia contemporanea. Con l'ospite speciale Brando Pacitto, esploreremo le ipotetiche alternative ai film iconici diretti da Tarantino, riflettendo su chi potrebbe aver preso il suo posto e quali attori avrebbero potuto interpretare ruoli memorabili nei film che conosciamo oggi.
Marco e Antonio Mainetti sono passati nella Bat Caverna di Est Radio per parlare dell'uomo pipistrello e di tutti i suoi adattamenti televisivi e cinematografici. I Manetti Bros sono due fratelli registi, sceneggiatori, produttori cinematografici e direttori della fotografia italiani. Famosi per la triologia di Diabolik e per il film del 2018 Ammore e Malavita che gli è valso il premio David per il miglior film. Amanti dei fumetti made in Usa chiacchierano con Pasko e il Vate davanti ad un birretta come previsto dal format. L'occasione è doppia, infatti in questi giorni in sala c'è "La Guerra del Tiburtino III" un film di genere commedia / fantascienza diretto da Luna Gualano e a breve uscirà il terzo capitolo della saga di Diabolik con degli interessanti risvolti.
Secondo episodio della saga più amata dai fan di Malgeri. Ospite di oggi Francesca Valtorta: attrice romana, esordisce al cinema con Baciami ancora di Gabriele Muccino e partecipa a numerose serie di grande successo tra cui Squadra Antimafia, R.I.S. Roma - Delitti imperfetti, il paradiso delle signore, braccialetti rossi e compare nella webseries Freaks di Matteo Bruno e Claudio Di Biagio.
ArteSettima è lieta di presentare questa bellissima chiacchierata con Francesco Lettieri, regista autore di due lungometraggi: Ultras e Lovely Boy e di numerosi videoclip musicali di artisti tra i quali menzioniamo Calcutta, Liberato e Giovanni Truppi. Francesco ci rivela di essere cresciuto con il mito della rivalità cinematografica e degli schieramenti sorrentiniani e garroniani quindi la redazione di ArteSettima si riunisce a porte chiuse ed esonera Zino in favore del Malgerone nazionale, perché quando si parla di cinema italiano lui non può mancare. Garrone e Sorrentino come due archetipi del cinema italiano, Scorsese come la stella polare da seguire, Risi e Scola le radici che come il wasabi accompagnano la cena e rendono più piccante la salsa di soia. Se questa puntata fosse una cena sarebbe un all you can ascoltare di considerazioni sul cinema italiano contemporaneo e di come sta cambiando.
Pasko non si presenta ad una registrazione del podcast (per motivi politici) ma il podcast continua anche senza di lui. Un episodio diverso dal solito ma ricco di spunti di riflessione su i prequel, i sequel e gli spin off; ossia il vero tema della puntata. Quanto si può mungere la vacca del capitalismo? Questa puntata è sponsorizzata da birra Moretti? Scoprite le verità oscura dietro al canale YouTube di Artesettima commentando questo video con "Signor Trichecho mostraci la via".
Davanti ad un istituzione del cinema e della letteratura italiana come Francesco Piccolo i nostri eroi provano a riflettere su cosa vuol dire scrivere di cinema oggi e come sta cambiando il cinema italiano. Approfondiamo anche la storia che c'è dietro la passione per il cinema di un autore che oltre ad aver vinto il premio Strega nel 2014 con "Il desiderio di essere come tutti" e aver vinto il David alla migliore sceneggiatura per "Il Traditore" di Marco Bellocchio ha scritto (quasi sempre in collaborazione con il regista e o altri sceneggiatori) numerosi film.
Dall'ormai iconica location del Festival di ArteSettima all'Angelo Mai sono passati Demetra Bellina e Alessandro Marzullo in occasione del loro originalissimo tour per portare in giro per l'Italia il loro film: "non credo in niente". Quale occasione migliore per rispolverare la coppia Vate - Malgeri in un episodio che in teoria sarebbe dovuto essere su Wong Kar Wai ma che è diventato una riflessione sul cinema indipendente in Italia e all'estero.
A fantastici! Bentornati in un nuovo episodio del podcast più ZinoCentrico d'Italia; ospite di oggi Asya Rotella, figlia dell'artista italiano Mimmo Rotella e appassionata di arte contemporanea, costretta da i nostri eroi a farsi una full immersion nella triologia di Ruben Östlund che comprende "Forza Maggiore" "The Square" e "Triangle of Sadness". Un'occasione per approfondire il cinema di questo autore svedese che si sta ritagliando un ruolo da protagonista negli orizzonti del cinema mondiale contemporaneo.
Lucrezia Guidone è passata dalla Suite per raccontarsi come spettatrice prima che come celebre attrice e regista teatrale. Con Lucrezia parliamo di come sarebbe la carica dei 101 diretto da Ruben Östlund. Lucrezia ha frequentato l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico". Nel 2011, ha brillantemente interpretato il ruolo della figliastra in "In cerca d'autore. Studio sui Sei personaggi" di Luigi Pirandello, diretto da Luca Ronconi.
Penultimo appuntamento con l'ArteSettima Podcast Special Edition direttamente dall'ArteSettima Festival di Roma interviene Alessandro Roja in qualità di giurato e regista esordiente del film "con la grazia di un Dio" in Selezione Ufficiale alle "Giornate degli Autori" di Venezia 80. Alessandro Roja, nato il 27 maggio 1979 a Latina, ha concluso gli studi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia nel 2004, segnando l'inizio di una carriera multifacetica nell'industria dell'intrattenimento italiano. La sua notorietà cresce nel 2008 quando interpreta il ruolo di Dandi nella miniserie televisiva "Romanzo criminale - La serie", basata sulla vera storia della banda della Magliana. Il successo televisivo lo consacra come un attore di spicco.
Ancora una volta Zino si trova in inferiorità numerica perché dagli studi di Est Radio passa a trovarci un vecchio amico barese: l'attore e comico Giuseppe Scoditti, anche conosciuto come "il fresco di zona". Per la gioia del Vate si parla di Jim Carrey. Jim Carrey è un attore canadese noto per la sua versatilità e il suo umorismo surreale. Ha ottenuto fama internazionale con film comici come "Ace Ventura: Pet Detective" e "The Mask" ma la sua carriera abbraccia anche ruoli drammatici, dimostrando un talento eclettico e carismatico. Episodio divertente e ricco di spunti di riflessione sulla commedia e la tragedia, su come affrontare un percorso artistico e come essere parte di un branco. Giuseppe Scoditti, forse vi ricorderete di lui come il giovane regista del Sol dell'avvenire di Nanni Moretti, per il suo spettacolo teatrale "Paolo Sorrentino vieni devo dirti una cosa" o per le sue partecipazioni al Bar Stella sulla Rai con il collettivo Contenuti Zero.
Jacopo Olmo Antinori, talentuoso attore italiano, ha debuttato nel mondo della recitazione all'età di soli nove anni al Globe Theater di Roma, interpretando il principe Mamilio ne "Il racconto d'inverno" di William Shakespeare sotto la regia di Francesco Manetti. Questo precoce inizio ha segnato l'inizio di una carriera poliedrica che ha abbracciato sia il teatro che il cinema. Il suo esordio cinematografico risale al 2012 con il film "Io e te" diretto da Bernardo Bertolucci, dove ha brillantemente interpretato il ruolo di Lorenzo. Da allora, Jacopo Olmo Antinori ha continuato a distinguersi in una serie di film di rilievo, tra cui "Nessuno mi pettina bene come il vento" (2014), "La ragazza nella nebbia" (2017), e "Maria Maddalena" (2018). Lavorando quindi per i Fratelli Taviani in "Una questione privata".
Esordio sulla sedia che fu di Pasko per il buon Sciaco che entra a gamba tesa su un episiodo imperdibile con Marino Guarnieri. Marino è un regista, animatore e illustratore, celebre per il film Gatta Cenerentola (2017). Quest'opera ha ottenuto ampio riconoscimento, guadagnandosi premi prestigiosi come il Nastro d'argento e diverse candidature al David di Donatello 2018. La sua leadership ha contribuito a ottenere il David di Donatello per il miglior produttore e il David di Donatello per i migliori effetti speciali visivi. Inoltre, "Gatta Cenerentola" è stato selezionato dalla Academy of Motion Picture Arts and Sciences nella short list di 26 film, tra cui sono stati scelti i cinque nominati per l'Oscar per il Miglior film d'animazione.
Si torna negli studi di Est Radio con Nicola Conversa per fare quattro chiacchiere su due autori e interpreti del passato della grande commedia italiana. Nicola è un giovane regista e autore, diventato celebre sul web per i contenuti realizzati con il collettivo Nirkiop è riuscito ad entrare nella cinquina dei cortometraggi finalisti ai David del 2018 con "Mezzanotte Zero Zero". Nel 2022 presenta a Venezia il cortometraggio "La bambola di pezza" e nel 2023 il suo primo lungometraggio "Un oggi alla volta". Con Nicola chiacchieriamo di due icone fondamentali per il suo percorso artistico come il Paolo Villaggio e Carlo Verdone, scoprendo aneddoti, curiosità e punti di contatto tra due maestri della commedia italiana del dopoguerra.
Daniele Costantini è passato a trovarci dalla Suite: Daniele Costantini è un poliedrico artista italiano che ha segnato il suo percorso attraverso la poesia, il teatro e il cinema. Esordisce nel 1970 con la pubblicazione di una selezione di poesie su Nuovi Argomenti, diretta da Alberto Carocci, Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini. Nel 1972, fonda la compagnia teatrale Ottavia, contribuendo alla regia di opere di autori illustri come Michel de Ghelderode, Stanisław Witkiewicz e Anton Čechov. Il suo esordio cinematografico avviene nel 1978 con "Una settimana come un'altra". Nel corso degli anni, ha collaborato con il regista toscano Donato Sannini, co-scrivendo spettacoli teatrali come "Io e Mayakovskij" e "Come conquistare le donne. Vol I per principianti". Nel 1982, Costantini co-fonda la cooperativa Missione Impossibile, organizzando l'evento "Ladri di cinema", che ha visto la partecipazione di illustri registi internazionali.
L'attore Michele Venitucci torna a chiacchierare con i ragazzi di ArteSettima Podcast dopo esattamente 30 puntate dall'ultima volta e l'argomento scelto è proprio lui, il Brandone nazionale. La carriera di Marlon Brando è l'occasione per parlare della recitazione e dei divi oscuri nella storia del Cinema e nel Cinema Contemporaneo. Appena il Signor Tricheco avrà tempo completerà questa descrizione con tantissime altre parole chiave che al momento non gli vengono.
Nell'ultimo episodio di ArteSettima Podcast ci immergiamo nel delicato mondo della salute mentale esplorando il suo riflesso nel cinema. Accompagnati da una voce esperta e appassionata, l'attrice Ludovica Bizzaglia, esploriamo come il grande schermo abbia affrontato e rappresentato le complesse sfaccettature della salute mentale nel corso degli anni. Ludovica Bizzaglia, con il suo talento e la sua sensibilità, ci guida attraverso una discussione avvincente sui film che hanno affrontato il tema della salute mentale in modo accurato e toccante. Da classici intramontabili a produzioni più recenti, esamineremo come registi e sceneggiatori abbiano trovato modi unici per raccontare storie che sfidano e sfumano i confini della realtà psicologica.
La suite si arricchisce ulteriormente con l'esperienza e i racconti di Massimiliano Cardia, attore e produttore Romano, fondatore dell'Accademia Studio Cinema. Si parla del mestiere dell'attore, di Robert De Niro e Al Pacino, di Pasolini e degli street casting, del teatro e per la gioia di Malgeri si parla anche della commedia all'italiana.
Andrea Minuz è professore all’Università di Roma La Sapienza, dove insegna Storia del cinema e Teoria e analisi della sceneggiatura. Negli ultimi anni ha studiato in particolare il cinema italiano del dopoguerra e le politiche d’intervento pubblico nell’industria audiovisiva. È autore di varie monografie e curatele, tra cui, Dell’incantamento. Hitchcock, Bergman, Fellini e il motivo dello sguardo (Iperemedium, 2009), La Shoah e la cultura visuale. Cinema, memoria, spazio pubblico (Bulzoni, 2010), Political Fellini. Journey to the end of Italy (Berghahn, 2015), Steven Spielberg (Marsilio, 2019) nonché di saggi e articoli pubblicati su riviste scientifiche italiane e internazionali. È membro della commissione esperti per il settore cinematografico e audiovisivo del Ministero della Cultura, e del comitato scientifico della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro.
Il 2024 inizia con l'ultimo film di Miyazaki: Il ragazzo e l'Airone, e noi non potevamo non chiamare la nostra amica @AelitaTV per fare quattro chiacchiere sul maestro dell'animazione giapponese. La città incantata, si alza il vento, il mio vicino Totoro, porco rosso e il castello errante di Howl sono sicuramente i titoli più approfonditi. Scopriamo l'arte di un maestro che recentemente ci ha mostrato forse il suo lato più oscuro, quello che non avevamo ancora visto.
Benvenuti alla puntata settimanale del nostro podcast dedicata al cinema, e oggi ci immergiamo nel mondo complesso e visionario di uno dei più grandi registi di tutti i tempi: Stanley Kubrick. Attraverso le sue opere iconiche e le sue scelte registiche audaci, Kubrick ha lasciato un'impronta indelebile nel panorama cinematografico, influenzando generazioni di registi e spettatori. In questo episodio, esploriamo il genio creativo di Kubrick attraverso l'analisi dettagliata di uno dei suoi capolavori più celebrati. Iniziamo con un'immersione nel suo processo di produzione, esaminando le sue fonti di ispirazione, i metodi di lavoro e le sfide incontrate durante la realizzazione del film. Dopo aver gettato le basi, ci addentriamo nell'analisi del film stesso, svelando strati di significati nascosti e simbolismi intricati.
Monica Vitti è stata un'icona del cinema italiano, nota per la sua straordinaria versatilità e il suo magnetismo sullo schermo. Nata il 3 novembre 1931 a Roma, ha iniziato la sua carriera artistica nel teatro e in televisione prima di emergere come una delle attrici più acclamate del cinema italiano degli anni '60 e '70. Il suo incontro con il regista Michelangelo Antonioni è stato fondamentale per la sua carriera. Con Antonioni ha collaborato in diversi film che sono diventati pietre miliari del cinema d'autore, tra cui "L'Avventura" (1960), "La Notte" (1961) e "L'Eclisse" (1962). Questi film hanno contribuito a definire un nuovo linguaggio cinematografico e hanno reso Vitti un'icona internazionale. La sua interpretazione di donne complesse e misteriose, spesso alle prese con il vuoto esistenziale e l'alienazione, ha guadagnato elogi dalla critica e il plauso del pubblico.
Nuovo necessario episodio monografico su di una coppia di registi fratelli che hanno segnato la passione per il cinema sicuramente di Pasko e il Vate e forse anche per Zino e Tano
Matthew McConaughey è un attore americano nato il 4 novembre 1969 a Uvalde, in Texas. È diventato una delle figure più riconoscibili e rispettate di Hollywood grazie alla sua versatilità e al suo carisma sullo schermo.
Eccoci con la prima live al cinema Arlecchino in occasione del lancio da parte di Wanted Cinema del film La Natura dell Amore di Monia Chokri. In tale circostanza abbiamo ripercorso la carriera di Xavier Dolan confrontandola con il cinema di Chokri che da sua attrice diviene a sua volta regista. Monia Chokri è una talentuosa attrice, regista e sceneggiatrice canadese di origine tunisina. È nota soprattutto per il suo ruolo nel film "Laurence Anyways" del 2012, diretto da Xavier Dolan, dove ha interpretato il personaggio di Frédérique. Il suo lavoro in questo film le ha valso una nomination al premio Genie come migliore attrice non protagonista. Oltre alla sua carriera di attrice, Chokri ha anche guadagnato riconoscimento per il suo lavoro dietro la macchina da presa. Nel 2019 ha diretto il suo primo lungometraggio, "La femme de mon frère" (La sorella di mio fratello), che è stato presentato alla Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes dello stesso anno.
Episodio speciale con Francesco Cavestri, giovane talentuoso jazzista, che ha deciso di accompagnare l'intera puntata suonando celebri colonne sonore di film del passato che i nostri eroi hanno provato ad indovinare.
Welcome back in un imperdibile episodio di ArteSettima Podcast. Ospite Marco D'Amore, attore e regista, che con la scusa di presentarci il suo nuovo film ''Caracas'' in uscita questo weekend, è passato dagli studi di Est Radio per parlarci del suo rapporto con il cinema di Sergio Leone.
Francesca Michielin è passata dagli studi di Est Radio per fare due chiacchiere sul suo anime preferito: Naruto.
Che sia per scoprire o riscoprire l'ormai apprezzatissimo globalmente Regista di DUNE, speriamo che questo video possa servirti per trovare nuove sfaccettature a tre dei suoi film più emblematici nel percorso verso la grande trilogia di fantascienza che sta conquistando la filmografia mondiale.
Con Gianni Canova facciamo quattro chiacchiere sugli Oscar di quest'anno.
Francesco Castelnuovo è passato a trovarci negli studi di Est Radio per fare quattro chiacchiere su Tom Cruise: parliamo di Mission Impossible Dead Reckoning e tutta la saga di Mission Impossible ma anche di Top Gun,
Torniamo sul cinema italiano d'autore con un episodio imperdibile su uno dei registi più importanti e sottovalutati del nostro cinema: Elio Petri. Elio Petri è stato un regista e sceneggiatore italiano nato nel 1929 e scomparso nel 1982. La sua carriera cinematografica è stata caratterizzata da un impegno sociale e politico evidente nelle sue opere. Petri ha iniziato la sua carriera negli anni '50 come assistente di registi famosi come Giuseppe De Santis e Mario Monicelli. Ha debuttato come regista nel 1961 con il film "L'assassino", che ha ricevuto un buon riscontro critico. Petri ha continuato a dirigere film influenti e impegnati come "I giorni contati" (1962) e "La decima vittima" (1965), quest'ultimo un provocatorio thriller distopico che affronta temi come la violenza e i media di massa. Il suo capolavoro è spesso considerato "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" (1970), un thriller politico che analizza la corruzione e la mancanza di moralità nelle istituzioni.
In questo episodio speciale passa a trovarci Michela Giraud che sceglie di condividere con i ragazzi la sua incredibile passione per l'animazione Disney. Si parla soprattutto dei classici, da Mulan al Re Leone, un'occasione per attraversare le infanzie dei nostri speaker e approfondire i testi delle più celebri canzoni Disney che, a quanto pare, accompagnano da sempre la vita di Zino.
Con l'attore e conduttore di Striscia la Notizia Roberto Lipari abbiamo fatto un viaggio nel cinema di Adam McKay, autore di film brillanti come La Grande Scommessa e Don't Look Up.
Con Federica Rosellini, attrice e regista tra teatro e cinema, abbiamo ripercorso il folle mondo di Lars Von Trier, osservandone i demoni e la bellezza.
Edoardo Leo è passato dagli studi di Est Radio e abbiamo chiacchierato di un grande maestro del cinema italiano come Ettore Scola.
Diodato è passato dagli studi di Est Radio per fare quattro chiacchiere sulla sua passione per la settima arte. Tre pugliesi contro Zino mentre sul tavolo viene servito un tema prelibato: la tecnica del piano sequenza.
@lucaravenna è passato dagli studi di @estradio per fare quattro chiacchiere sul cinema brutto in tutte le sue forme. Dal cinema italiano di inizio millennio al cinema horror di serie b approfondiamo le dinamiche dietro la produzione di un film ben riuscito o meno.
Benedetta Porcaroli è passata dagli studi di @estradio e ha scelto la cinematografia di David Lynch come tema dell'episodio. Episodio frizzante e pieno di argomenti su uno dei registi preferiti dai ragazzi e che senza dubbio esercita un'influenza notevole su tutti i cinefili del mondo.
Eccoci con un episodio speciale del podcast Artesettima, registrato DAL VIVO al mitico COMICON Napoli 2024! E chi poteva essere il nostro ospite se non l'eccezionale Labadessa? Un episodio che parte con l'intenzione di parlare di Quentin Tarantino, quel mago del cinema che ci tiene tutti incollati allo schermo con le sue storie piene di sangue e battute taglienti. Ma, sapete com'è, tra una chiacchiera e l'altra finiamo per parlare di tutt'altro. Iniziamo seri seri con qualche riflessione su Tarantino, giusto per fare i bravi. Ma non vi aspettate una lezione di cinema, eh! Sono chiacchiere tra amici, quelle che piacciono a noi. Poi, con Labadessa, ci perdiamo nel suo mondo. E non credete che mancheranno i momenti di riflessione. Si ride e si scherza, ma ogni tanto ci scappa anche un pensierino serio. Ma solo ogni tanto.
Proseguiamo il percorso monografico sugli autori del cinema statunitense con David Fincher, uno dei più capaci e poliedrici registi della sua generazione, autore di numerose pellicole di successi come Seven, Fight Club, Zodiac e The Social Network.
Tutti si chiedono, da decine di anni, se Woody Allen sia un genio o un pazzo. Tentare di capirlo con ospite Vincenzo Comunale, un comico, è forse la cosa più giusta che potessimo fare.
Iniziamo un lungo percorso nel cinema sud coreano e non solo con questa puntata speciale con Victorlaszlo88 al secolo Mattia Ferrari, che ci ha aiutato a contestualizzare ed approfondire il cinema di un grande autore come Park Chan-Wook. Dalla triologia della vendetta al recente Decision to leave vediamo dove ci porterà questo grande regista.
Un grande ritorno per Sethu al podcast di cinema più discusso in Europa questa volta per chiacchierare della serie anime con più stile di tutti i tempi.
Yorgos Lanthimos è uno degli autori contemporanei dalla cifra stilistica più riconoscibile. Il suo percorso, che va da Dogtooth a Kinds of Kindness passando per The Lobster, La Favorita e soprattutto il premiatissimo Poor Things è ricco di gemme della cinematografia d'autore. La sua sinergia con Emma Stone è destinata ad essere uno dei grandi sodalizi attore-regista della Storia del Cinema.
I segreti di Tim Burton sono meravigliosi. Con Chiara Bordi abbiamo fatto un viaggio straordinario nel suo cinema, intriso di ombre e bellezza. Tim Burton, regista e sceneggiatore noto per il suo stile gotico e visionario, ha iniziato la sua carriera con cortometraggi come "Vincent" (1982) e "Frankenweenie" (1984). Il suo primo grande successo è stato "Pee-wee's Big Adventure" (1985), seguito da "Beetlejuice" (1988) e "Batman" (1989). Negli anni '90 ha diretto film iconici come "Edward Scissorhands" (1990) e "The Nightmare Before Christmas" (1993), di cui ha curato la produzione. Negli anni 2000, Burton ha continuato a esplorare mondi fantastici con "Big Fish" (2003), "Charlie and the Chocolate Factory" (2005), "Sweeney Todd" (2007) e il remake di "Alice in Wonderland" (2010). Più recentemente, ha diretto "Dumbo" (2019) e la serie TV "Wednesday" (2022).
Oggi 17 giugno esce la nuova stagione di House of the Dragon in esclusiva su Sky. Ma cosa c’è nella prima stagione di così affascinante? Sicuramente, il tragico fatto di uomini e donne che vorrebbero essere divinità ma costantemente soccombono alla fallibilità umana.
Episodio più leggero ma non privo di riflessioni con un ospite speciale: il Ginnasio. Amico di ArteSettima, content creator, essere canterino ma soprattutto massimo esperto in Italia di Checco Zalone e della sua tragicomicità.
Signori e signore l'episodio più lungo della storia di ArteSettima Podcast fino ad ora è questo con Luigi Di Capua, noto membro dei The Pills che passa dagli studi di @estradio per raccontarci del suo primo film alla regia: Holy Shoes. Ne abbiamo approfittato per addentrarci nel mondo degli esordi cinematografici con una lunga sequenza di pellicole da recuperare o da riguardare come anticipazioni dello stile caratteristico di un determinato autore.
Con i Fratelli D’Innocenzo abbiamo affrontato uno dei più grandi autori contemporanei: Paul Thomas Anderson.
Signori un altra stagione se ne va e con lei il dente del giudizio del Pasko, preparatevi psicologicamente per una puntata folle che non si capisce perché ma il Vate ha permesso venisse pubblicata.
Abbiamo intervistato i fratelli Fabio e Damiano D'Innocenzo in occasione della distribuzione al cinema, dall'11 al 17 luglio, della loro serie TV Dostoevskij. Si è parlato della loro umanità in brandelli, della direzione del loro sguardo, della parabola oscura e dannata di Enzo Vitello. Si è parlato del loro cinema, di realismo e messa in scena, di costruzione di microcosmi narrativi che si nutrono di codici che da terrestri divengono alieni. Si è parlato del panorama contemporaneo italiano, dell'importanza del dialogo e del confronto tra autori, e di quanto ciò sia indispensabile e da proteggere. Un'intervista che attendevamo da tempo, e che ora è realtà.
Ultima puntata live dal COMICON Napoli 2024. Con Alex Polidori ci siamo persi in discorsi, partendo da Chalamet ed arrivando inevitabilmente a Tom Holland. Nel mezzo, aneddoti e storie del noto doppiatore di Spiderman.
C’era una volta Terry Gilliam a Montone per l’Umbria Film Fest. E, quasi in un incanto, ci siamo incontrati. Da questo ne è un uscita un'intervista incredibile, sul senso dell’arte, del cinema e dell’assurdo. Ancora romantici, ancora cavalieri che combattono con i mulini a vento, infine abbiamo incontrato il nostro Don Chisciotte.
In occasione dell'uscita al cinema de La vita accanto, quattordicesimo film di Marco Tullio Giordana, abbiamo avuto l'onore di intervistare l'autore di capolavori del nostro cinema come I cento passi e La meglio gioventù. Si è parlato di passato, di presente, di cinema italiano, di storia del nostro paese.
In questa live fuori controllo sul sito viola i nostri eroi sono stati letteralmente travolti dal Frusciante nazionale parlando di Film Trash. Da fake Star Wars a horror con lupi mannari da forme ambigue percorriamo l'età d'oro del film trash, di cui l'Italia è stato uno dei paesi produttori più orgogliosi.
Tier List sui film di Martin Scorsese
In questa incredibile live con Frusciante e Sommobuta compiamo un viaggio nel Cinema di Satoshi Kon, uno dei più grandi registi di sempre nonostante la sua carriera breve, stroncata da una malattia improvvisa. L'esordio incredibile con Perfect Blue ha segnato una pagina fondamentale del Cinema, nello specifico della tecnica animata, sdoganando universalmente il concetto per cui l'Animazione è una tecnica, non un genere, e che dunque si possa far Cinema crudo, violento, inquietante, folle. Satoshi Kon era un genio e la sua carriera rimarrà di ispirazione per secoli. Ma tu, l'hai visto Paprika di Satoshi Kon?
Signori new season, new sigla, new ospite e new argomento; con Roberto Recchioni, fumettista italiano e amico di ArteSettima Podcast, approfondiamo la conoscenza dei nemici di Batman con un particolare focus sul Pinguino in vista dell'uscita su Sky e NOW della serie "The Penguin" con Colin Farrell.
In questo episodio speciale del Podcast, registrato alla 81esima edizione del Festival del Cinema di Venezia, abbiamo ospitato uno dei più grandi maestri del Teatro e del Cinema italiano. Abbiamo parlato di sodalizi tra grandi autori, del loro rapporto e dell'inevitabile differenza tra Teatro e Cinema per un attore. Dopo aver fatto una lunga carriera teatrale il grande ruolo al Cinema arriverà grazie a Paolo Sorrentino in "L'uomo in più" e sarà solo l'inizio di un grande sodalizio artistico, ai cui apici troviamo "Il Divo" e "La Grande Bellezza".
Solo con Lillo potevamo fare una puntata che unisce horror e commedia. Succede di tutto, anche grandi confessioni sul futuro di Sono Lillo. Nel mentre, la seconda stagione è uscita su Prime Video. Cosa hanno in comune l'horror e la commedia?
Con Pietro Castellitto, al ristorante @romoloeremo a parlare di Vinterberg, Dogma 95 e filosofia, tra vino etrusco, risate e @artesettimafest. Questa puntata ha qualcosa di magico. Un grazie speciale a tutti coloro che sono venuti ad assistere alla registrazione, eravate tantissimi, siamo super felici di questo. Chiediamo scusa se nelle ultime file non si sentiva bene, vi dobbiamo una birra!
Abbiamo intervistato Francesco Costabile in occasione dell'uscita al cinema del suo secondo film, Familia, due anni dopo l'acclamato esordio Una femmina, candidato al David di Donatello per la migliore Opera prima. Dalla storia vera di Luigi Celeste - da egli stesso raccontata nella biografia "Non sarà sempre così", a cui il film è ispirato -, un racconto di violenza, indifferenza, paura, riscatto, sapientemente diretto e meravigliosamente recitato.
Abbiamo intervistato Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, registi di Vittoria, il loro nuovo film ora al cinema. Tratto dalla storia vera di Marilena Amato e della sua famiglia, da essi stessi interpretata nel film, un percorso fra desiderio esistenziale, incompletezza, alterità, bisogno irrazionale. Abbiamo sviscerato i temi del film in questa nuova puntata di In conversation with, il format che ci avvicina al cinema italiano contemporaneo. Andate al Cinema e poi tornate qui per arricchire la vostra esperienza ed essere parte del movimento cinematografico italiano contemporaneo.
In questa meravigliosa Tier List su Yorgos Lanthimos si aggiunge anche il mitico Zino per parlare della ancora breve ma intensa carriera del regista greco.
Come Miyazaki ci ha mostrato la vita, gli incanti e i demoni della realtà, forse davvero nessun altro autore l’ha mai fatto. Con Matilda De Angelis abbiamo fatto un viaggio bellissimo nel suo cinema e non solo, tra ricordi, aneddoti e il Signore degli Anelli.
Riflettere attraverso il cinema su cosa significa sostenibilità oggi è la missione che ci siamo dati in collaborazione con A2A life company e Giffoni Innovation Hub. Ne è uscito un podcast di 4 puntate nel quale affrontiamo temi concreti che il cinema ci svela e che nella realtà, oggi, trovano delle risposte importanti. In questa prima puntata riflettiamo su come il mondo della biodiversità, della gestione di risorse e rifiuti e altri temi molto potenti sono stati rappresentati tra animazione occidentale e orientale, in una vera e propria sfida tra Disney e Studio Ghibli.
Bentornati in un nuovo episodio del podcast di cui Ettore Scola una volta ha detto: ''non lo seguo ma sembrano proprio dei bravi ragazzi''. Nell'episodio odierno approfondiamo il tema dei Biopic, un genere in costante crescita e che forse meglio di altri generi riesce a raccontarci il nostro mondo.
Parlare di Francis Ford Coppola oggi è importante, soprattutto con l'uscita di Megalopolis il 16 Ottobre al cinema. Ripercorriamo la storia del maestro per riscoprire il suo cinema tra segreti, curiosità e analisi folli.
All'interno del nostro podcast Cinema & Sostenibilità in collaborazione con @a2alifecompany e @giffonihub, abbiamo dialogato con @manuelabaudana, Head of Sustainability Development di A2A, sul mondo dei documentari e di come questi ci aiutano a comprendere concetti come il bilancio di sostenibilità, il coinvolgimento delle comunità locali e la bellezza delle api. In particolare, Il Sale della Terra è uno dei documentari più potenti della storia del cinema. I temi che tratta sono tanti, tutti connessi però grazie a una fondamentale relazione: il microcosmo e il macrocosmo. Questo è un tema essenziale rispetto a come oggi si intende la sostenibilità.
Cosa voleva dire “Sono andato a letto presto”? C’era una volta in America torna al cinema. E noi, ancora e per sempre, guardiamo Noodles, il personaggio impossibile. Sergio Leone dipingeva il tramonto di un tempo, raccontando allo stesso tempo l’ultima fiaba e il suo tramonto. Un capolavoro del cinema, da scoprire, da rivedere, per perdersi ancora una volta in quella fessura, in quelle nuvole, in quello sguardo, in quella musica.
Abbiamo intervistato Andrea Segre, il regista di Berlinguer - La grande ambizione, al cinema dal 31 ottobre. Si è parlato di tantissimo, dell’uomo Berlinguer, della storia d’Italia, della mole di ricerca che si richiede nel realizzare un film di tale portata.
Tutta la SLIM DOGS al completo per parlare e svarionare sull'unico vero Messia di Hollywood: Keanu Reeves.
In questa puntata riflettiamo sui film d’inchiesta, su come questi ci aiutino a comprendere in modo più chiaro e accessibile i progetti attuali sul mondo dell’energia idroelettrica, il bilancio di sostenibilità e le differenze di narrazioni negli ultimi 20 anni di cinema. Parliamo delle opere più iconiche del cinema americano come Erin Brockovich, La Grande Scommessa e di serie impattanti come Chernobyl. Ci si chiede poi qual è la differenza tra un film d’inchiesta e un documentario e si fa un viaggio negli ultimi 30 anni di relazione tra il mondo del cinema e la sostenibilità.
E poi esiste quel folle di Werner Herzog, che portò una nave su una montagna. Con Vasco Brondi una puntatona che ripercorre la folle storia e cinematografia di uno dei più grandi cineasti viventi. Werner Herzog è un celebre regista, sceneggiatore e documentarista tedesco, nato il 5 settembre 1942 a Monaco di Baviera. Figura centrale del Nuovo Cinema Tedesco, è noto per il suo stile visionario e per la sua capacità di esplorare l’intersezione tra il reale e il surreale. Le sue opere spaziano tra fiction e documentari, affrontando temi di sfida umana, natura selvaggia e ossessioni personali. Tra i suoi film più iconici ci sono Aguirre, furore di Dio (1972), Fitzcarraldo (1982) e Grizzly Man (2005). Herzog è famoso anche per la sua filosofia di lavoro estrema e spesso pericolosa, come girare in condizioni estreme o affrontare scontri memorabili con attori come Klaus Kinski.
Qual è il rapporto tra cinema, fantascienza e sostenibilità? Ne parliamo nella quarta puntata del nostro podcast Cinema & Sostenibilità in collaborazione con @a2alifecompany e @giffonihub con @ludovicachiarini, CEO di @EcoMuvi & Sustainability Supervisor per il cinema e l’audiovisivo. In questa puntata parliamo di film di fantascienza e distopici e di come abbiano trattato temi della sostenibilità tra le iperboli e la quotidianità. Approfondiamo varie questioni, tra cui la Strategia Nazionale ECG e i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Quanto è coerente e bello parlare con Gabriele Mainetti, il regista del meraviglioso "Lo chiamavano Jeeg Robot" nella cornice del Lucca Comics & Games, per giunta nella cameretta di Lucky Red, circondati da mille meravigliosi oggetti e ricordi cinematografici.
Dal cinema di Petri all'esperienza assurda con Johnny Depp, puntata stupenda con Riccardo Scamarcio tra politica, cinema e aneddoti incredibili.
Con @teresacherubini, in quel della cameretta @luckyred al @luccacomics abbiamo ripercorso il mondo di Studio Ghibli in modo inedito, perché solo il 25-26-27 novembre sarà al cinema Hayao Miyazaki e l’Airone, documentario meraviglioso di Kaku Arakawa.
Claudio Giovannesi, regista de La paranza dei bambini, Fiore e quest’anno Hey Joe, è tra gli sguardi più reali e autentici del panorama italiano contemporaneo.
In questa puntata delirante registrata dal vivo al nostro Festival, che si tiene ogni anno tra Settembre e Ottobre a Roma, la nostra Guest Star fissa Brando Pacitto ci accompagna nel viaggio del Regista più Psicomagico di tutti: Alejandro Jorodowsky. Se non lo conoscete, andate a vedersi El Topo, The Holy Mountain, Santa Sangre e non solo. Poi tornate qui. Ne varrà la pena, promesso. Ricordate: nulla è reale, esattamente come questo Podcast
Partiti dal web e arrivati al cinema, Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana sono ideatori e realizzatori della serie italiana più matta degli ultimi anni, The Bad Guy con Luigi Lo Cascio.
Parlare con Gabriele Salvatores è stato un onore vero. Poi, il fatto che lui ci abbia proposto Christopher Nolan come tema, clamoroso. Ne è uscita una conversazione sul senso del cinema bellissima, passando da Fellini, Kubrick e l’incredibile storia dell’Oscar a Mediterraneo fino al suo ultimo film Napoli - New York, ora al cinema.
Con Anna Foglietta ci avventuriamo alla scoperta o riscoperta di Charlie Kaufman, sceneggiatore, regista e produttore americano noto per il suo stile unico, caratterizzato da narrazioni surreali, profonde riflessioni filosofiche e introspezioni psicologiche. Le sue opere esplorano temi complessi come l'identità, la memoria, l'amore e la natura dell'esistenza umana. Kaufman è celebre per il suo approccio metanarrativo, spesso rompendo la quarta parete o inserendo versioni fittizie di se stesso nei suoi lavori. Le sue opere sono apprezzate per la loro capacità di mescolare umorismo, malinconia e una profonda esplorazione esistenziale. Kaufman è considerato uno degli sceneggiatori più innovativi e influenti del cinema contemporaneo e non solo da Pasko.
Contro ogni pronostico torna il tema più amato da Zino, l'ennesima e non ultima occasione di parlare di quella volta che è stato sul set del prigioniero di Azkaban, perché Beatrice Arnera è passata dal podcast. Puntata leggera e divertente per augurarvi da parte di tutto il team ArteSettima delle buone vacanze.
Parlare con Luca Marinelli di fascismo, del lavoro per interpretare un personaggio assurdo come Mussolini, ma anche di Claudio Caligari, delle nostre nonne, di Calvino e della memoria collettiva oggi è stato davvero speciale.
Parlare con Roberto Andò de L’abbaglio, suo prossimo film al cinema dal 16 gennaio, è stato intenso. Un cinema che racconta la storia d’Italia attraverso i suoi errori, le sue illusioni, che inserisce nel reale l’elemento del grottesco, del bizzarro e del comico.
Episodio speciale monografico su uno dei Direttori della Fotografia più importanti della storia della settima arte: Giuseppe Rotunno. Fra i maggiori direttori della fotografia internazionali, troppo poco celebrato, nella sua carriera partecipò alla realizzazione di grandi capolavori del cinema, collaborando a lungo, fra gli altri, con Luchino Visconti e Federico Fellini.
Percorriamo in live la filmografia del regista texano più simmetrico della storia, tra alti e bassi della sua prestigiosa carriera, con il solito tono informale.
Il teatro è morto. Lunga vita al teatro. Con Vinicio Marchioni ripercorriamo un arte meravigliosa e riflettiamo su quanto sia ancora profondamente attuale, attraverso gli adattamenti cinematografici più belli e i grandi autori, da Cechov a Shakespeare.
La regista Giulia Steigerwalt è passata al nostro studio per parlare di Diva Futura, il suo nuovo film in uscita dal 6 febbraio. Ma si è conversato anche su molto altro, attraverso domande a sorpresa pescate direttamente dal nostro cappello da chef.
In questa puntata speciale, registrata dal vivo a Lucca Comics & Games 2024, parliaLe romantic comedy sono un genere che continua a farci sognare, tra storie d’amore, situazioni esilaranti e momenti cult. Dalla classica formula boy meets girl ai racconti più moderni e sfaccettati, le rom-com hanno saputo evolversi mantenendo intatto il loro fascino. Ma cosa rende una rom-com davvero indimenticabile? Il tempismo comico, la chimica tra i protagonisti, il conflitto romantico e, ovviamente, una grande dose di cuore e ironia. mo di rom-com insieme a Fra Gullo e Giulia Calvani nella camerata di Lucky Red!
Nuova puntata per gli amici di ArteSettima, questa volta è passata a trovarci Chiara Francini. In teoria il tema era il regista svedese Ruben Östlund ma nella chiacchierata si fa una bella panoramica sul cinema scandinavo contemporaneo.
Un viaggio nel cinema di Wong Kar-wai, tra amore, nostalgia e ricordi sospesi nel tempo. In questa puntata speciale di Artesettima, registrata dal vivo al Cinema Quattro Fontane in collaborazione con Lucky Red, esploriamo l’opera del maestro hongkonghese in occasione del ritorno al cinema di In the Mood for Love, il 17, 18 e 19 febbraio 2024. Dalle sue atmosfere oniriche alla fotografia mozzafiato di Christopher Doyle, dal montaggio frammentato alla poetica della solitudine e del desiderio, analizziamo cosa rende il suo cinema così magnetico e universale. Un dialogo tra immagini e parole per immergersi nel mondo di uno dei più grandi registi asiatici, autore di capolavori come Chungking Express, Happy Together e 2046.
Bentornati ad un nuovo eccitante e scoppiettante episodio di #artesettimapodcast oggi con noi un ospite speciale: il regista Paolo Genovese. Attraversiamo la carriera di John Landis con un focus speciale sui due film con Belushi: Animal House e The Blues Brothers. Parliamo di come è cambiata la commedia e, come nostro solito, del capitalismo e degli antieroi. Stappate le birrette e tuffatevi con noi nel dionisiaco universo di John Landis.
Il western è solo polvere, cavalli e duelli al tramonto? O è qualcosa di più? In questa puntata, il critico cinematografico Gianni Canova ci guida attraverso l'evoluzione del genere western, dalle sue radici classiche alle contaminazioni più moderne e sperimentali. Dal mito della frontiera alle riletture contemporanee, esploriamo come il western sia cambiato nel tempo e cosa significhi davvero oggi.
Giocare a domande a sorpresa con Pupi Avati è stata una meravigliosa esperienza, tra cinema low-budget, incontri con Fellini e la situazione attuale del cinema italiano, il tutto condito da ricordi, racconti e risate.
In questa puntata speciale, l’iconica Valeria Golino si unisce a noi per un viaggio tra eros e fede, tra desiderio e dogma. Quanto influisce la religione sulla nostra sessualità? Esiste davvero un confine tra sacro e profano? Attraverso racconti, aneddoti e riferimenti culturali, analizziamo come il cinema, la letteratura e la società abbiano raccontato – e talvolta censurato – il rapporto tra corpo e spiritualità.
Signori è successo, @MrMarraCinema è passato dagli studi di @estradio per un episodio speciale. Mettetevi comodi e lasciatevi coccolare da una freschissima e travolgente nuova puntata di ArteSettima Podcast.
Ciao belli puntata speciale dedicata al King della tensione: Stephen King. Per celebrare l'uscita in sala di The Monkey, il nuovo film di Oz Perkins, adattamento cinematografico del racconto omonimo presente nella raccolta "Skeleton Crew", dal 20 Marzo al cinema! Per l'occasione torna la formazione originale per un episodio senza ospite ma con tante risate e riflessioni sempre on point.
Rocco Papaleo ci ha invitato ad unirsi a lui in questo bellissimo viaggio attraverso il cinema on the road. Da Easy Rider a Basilicata coast to coast, che differenza c'è tra le colline lucane e le lande selvagge americane?
Un viaggio nel cinema di Milos Forman, tra ribellione, musica e anticonformismo. In questa puntata speciale di ArteSettima Podcast, registrata dal vivo al Cinema Quattro Fontane, esploriamo l’opera del grande regista ceco in occasione del ritorno al cinema di Amadeus il 24, 25 e 26 marzo 2025. Il capolavoro vincitore di 8 premi Oscar torna sul grande schermo in versione restaurata, offrendo l’opportunità di riscoprire la rivalità tra Wolfgang Amadeus Mozart (Tom Hulce) e Antonio Salieri (F. Murray Abraham) in tutta la sua potenza visiva e musicale. Ad accompagnarci in questo viaggio sarà Francesco Alò, critico cinematografico e giornalista, con cui completiamo I Criticoni sul canale! Insieme analizzeremo la straordinaria interpretazione di Abraham, la colonna sonora immortale, la messa in scena spettacolare e la narrazione avvincente del genio e dell’invidia.
Con Salmo abbiamo parlato del ruolo dell'attore, dei nostri preferiti, del perché ci piacciono e di cosa hanno in comune. Da Marlon Brando a Daniel Day-Lewis, preparatevi ad un viaggio nei meandri del Metodo e dei suoi protagonisti. Tra aneddoti dai dietro le quinte alla recente esperienza con Alessandro Borghi, abbiamo scoperto in Salmo un fratello cinefilo con cui perdersi chiacchierando di film.
Con Valerio Mastandrea abbiamo esplorato l’opera di un grande autore italiano spesso sottovalutato: Claudio Caligari. Tra aneddoti e analisi dei tre film che compongono la sua straordinaria filmografia, vi guideremo in un viaggio intimo e cinefilo che inizia e finisce sulle spiagge di Ostia.
Con Francesco Lettieri abbiamo giocato a Domande a sorpresa, il format che è al tempo stesso intervista, conversazione, gioco e svarione. Si è parlato di Pino Daniele, di commedia, di documentario d'autore, di cinema italiano contemporaneo.
Dopo la nostra solita visita al Mercato, ci tentano di vendere un Podcaster nonostante cercassimo un Content Creator ma decidiamo comunque di provarlo e vedere come lavora. In questa prima prova dei suoi servigi per noi, ci porta in un potenziale nuovo format, "Parliamo di cinema" in cui si viaggia tra mercati, aeroporti, stazioni, treni, grandi fiere, per portare il Cinema nelle strade e nelle città, per parlarne con persone comuni, per riavvicinare il pubblico alla nostra amata settima arte. In questo video partiremo da Sergio Leone, passeremo per Jackie Chan, per i Thriller Psicologici ed infine arriveremo a discorsi profondi su arte/disobbedienza e spiritualità.
Con Maccio abbiamo chiacchierato dei film che lo hanno influenzato da quando era piccolo, con un particolare affondo sul king Stanley Kubrick e su Ritorno al futuro. Da Shining ad Arancia Meccanica, tra interrail in Europa e fratelli maggiori sonnambuli, preparatevi ad un viaggio intimo nel cinema di un fuoriclasse.
In questo episodio speciale del podcast, Francesco Bianconi, frontman dei Baustelle, ci guida in una conversazione tra infanzia, cinema di provincia e inquietudini visive. Abbiamo esplorato l’impatto del cinema horror, le visioni formative e le ossessioni che ci abitano da sempre. Cosa è rimasto di perverso?
Uomini, donne, papere, barche: cosa sanno di Cinema?
Cari amici, spettatori e spettatrici, siamo arrivati alla cento. Brindiamo con voi a questo traguardo! Allacciate le Peroni e preparatevi per la puntata più crazy (esclusa quella di Natale mai uscita) di tutte quelle in cui il Vate indossa un cappello. Il grandissimo Tano Mongelli è con noi, insieme a David Cronenberg (dietro le quinte) e Il buon Giuseppe Scoditti infiltrato nei backstage di Broadway. Passano anche tantissimi altri amici con tantissimi bicchierini quindi non prendete alla lettera niente di ciò che viene detto. Specialmente le opinioni di Zino su David Foster Wallace che guarda ti prego.
Signori e signore torna il podcast più discusso d'Italia con un ospite d'eccezione: Carl Brave è passato a chillarsela con i boys e ne risulta una puntata fresca, cinefila e piena di spunti di riflessione. Alejandro Gonzalez Inarritu, Nicolas Cage, Abed di Community, The last dance su Michael Jordan e tantissimi altri argomenti random che vi faranno sentire "come tra amici al bar".
In questo video ci imbuchiamo a Cinecittà durante la serata dei David di Donatello, attraversando studi, teatri di posa e officine. Prima di arrivare al nostro solito setting da Podcast, incontriamo chi costruisce davvero il cinema: falegnami, pittori di scena, tecnici audio, tuttofare, esperti della pellicola. Un viaggio tra i volti nascosti di Cinecittà, quelli che non finiscono in prima fila — ma senza i quali il cinema non esisterebbe.
Per celebrare il ritorno in sala dei film di uno dei registi più importanti della storia della Settima Arte, i ragazzi del podcast si sono riuniti al Cinema Quattro Fontane di Roma e hanno registrato un episodio speciale di Artesettima Cult interamente dedicato a David Lynch.
Umberto Contarello è la penna dietro a tanto del più grande cinema italiano del ventunesimo secolo: Paolo Sorrentino, Gabriele Salvatores, Carlo Mazzacurati.
LIVE dal Comicon di Napoli 2025! Un episodio speciale di Artesettima Podcast, registrato dal vivo in una sala gremita e piena di energia. Con noi due ospiti eccezionali: Sommobuta, uno dei divulgatori più appassionati e competenti sul mondo di One Piece, e Francesca Michielin, artista e fan dichiarata del manga di Oda, con cui abbiamo condiviso riflessioni, risate e momenti intensi.
Puntata chillona con @SIMONEPANETTI che porta come suo Comfort Movie: Guida galattica per autostoppisti, la commedia di fantascienza del 2005 diretta da Garth Jennings e tratta dall'omonimo romanzo di Douglas Adams. Si parla quindi di fantascienza e di commedie americane, di Adam Sandler, Ben Stiller, Nicolas Cage e Paolo Ruffini.
Ciao ragazzi, siamo tornati con un episodio speciale del podcast con Mauro Mancini e Francesco Gheghi, rispettivamente regista e protagonista di Mani nude, per una chiacchierata sulle botte nel cinema. Da Toro scatenato a The Fighter passando per Million dollar baby, The Wrestler e L'eroe della strada. Le botte nei film, i film sulle botte, le botte della vita che picchia sempre più forte di Tom Hardy, o di Zino.
Signori e signore, siamo tornati con un mega episodio verticale sulle saghe cinematografiche: dal Signore degli anelli a Una notte da leoni, da Mission Impossible a Fast and furious, passando per Hoghwarts prima di finire sull'isola di Jurassic Park.
Amici, in questa puntata abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con Ciro Priello, che ormai conoscete tutti per essere uno dei volti (e delle anime) dei The Jackal. @_the_jackal Abbiamo parlato di un sacco di cose: attori che ci hanno segnato (tipo Tom Cruise e Jim Carrey), ispirazioni, percorsi strani e non lineari, di come sono nati i Jackal e di come si continua a fare gruppo dopo anni.
Amici, abbiamo avuto il piacere di fare un'intervista al grandissimo regista Danny Boyle, regista tra gli altri di Trainspotting, The Millionaire, 28 giorni dopo, 127 ore, Steve Jobs e tanti altri film apparentemente così diversi tra loro.
Ragazzi nuova puntata con Camihawke fresca fresca appena sfornata: Un viaggio generazionale su Milano, D&D, Dawson Creek, Gossip Girl, Xena principessa guerriera, concerti e altre cose ci appassionano in questa chiacchierata informale, accompagnata da birrette sincere.
Ragazzuoli episodio speciale in collaborazione con Sky, insieme al nostro Cicerone 151Eg, facciamo un viaggio incredibile nelle storie e nei personaggi creati dalla #dreamworks nei suoi oltre 30 anni di attività. Da Shrek a Dragon Trainer approfondiamo le favole che hanno accompagnato la nostra crescita e che hanno provato a sfidare le storie dell'altro colosso dell'animazione statunitense, spesso con ironia. Sedetevi con noi e godetevi il viaggio da Molto molto lontano fino alla Cina di Kung Fu Panda e non chiedetevi se siamo arrivati, perché il viaggio è ancora lungo.
Ragazzuoli nel nostro episodio speciale dedicato alla musica e alle colonne sonore, come potevamo non parlare di quel gigante di Ennio Morricone? Ad accompagnarci in questo viaggio Andrea Fabrizii, A&R di CAM Sugar. Insieme ad Andrea ripercorriamo la vita e la carriera di uno dei più grandi compositori della storia, non solo del cinema italiano, ma della storia della musica.
Il qui presente video è il risultato della decisione di affidare a Pasko l'intera gestione di un'intervista a un regista internazionale. Luis Ortega è un regista e sceneggiatore argentino, noto per il suo stile visivo intenso e poetico. Ha diretto film apprezzati nei festival internazionali di Cannes e Venezia come El Angel e El Jockey, esplorando spesos temi di identità e marginalità.
Ragazzuoli ultima puntata della stagione a tema supereroi DC con il nostro esperto Andrea Bellusci aka @NerdMovieProducti0ns Da Superman a Batman, da Gotham a Metropolis, da Lois Lane a Selina Kyle, analizziamo le differenze e le analogie tra i due supereroi più iconici dell'Universo DC.
Ciao amici! Sono stati mesi complicati e pieni di tanti progetti, ma siamo finalmente tornati con un episodio di PDC davvero speciale, oserei dire pasoliniano. Quando vedrete il video capirete il perché, ma la fauna di questa spiaggia è stata davvero particolare e interessantissima per me e spero anche per voi. Questo video ha un ritmo meno serrato ma con più incroci tra le varie figure intervistate, fateci sapere se preferite così o separando in blocchi ogni incontro come nei video precedenti. Il sondaggio sulla prossima location lo aveva vinto lo Zoo, ma faceva troppo caldo per andarci, lo recuperiamo in autunno.
Amici, eccoci con uno SPECIAL direttamente da VENEZIA 82. In questo video vi portiamo un po' nell'atmosfera del festival, con chiacchierate con cinefili più o meno normali, incursioni del Pasko e la summa analitica del Vate.
In questo primo episodio dal Lido di Venezia, una bellissima chiacchierata avvenuta a Venezia Cult. Avere l’onore di vedere dialogare due maestri come Milo Manara e Tanino Liberatore non ha prezzo. La lucidità sul contemporaneo, le riflessioni su passato e presente tra cinema e fumetto e tanto altro.
Intervistare un vero maestro del cinema. Imparare qualcosa di nuovo. Parlare della bellezza. Aleksandr Sokurov è tra i registi più importanti del cinema d’autore contemporaneo. Con film come Madre e figlio, L’Arca russa, Faust e Francofonia ha ridefinito il linguaggio cinematografico, indagando il rapporto tra immagine, tempo e memoria. In questa intervista, Andrea dialoga con Sokurov sul suo percorso artistico e sul ruolo del cinema oggi: la relazione con la pittura, la costruzione del tempo filmico, il legame tra cinema e Storia, il rapporto tra potere e fragilità umana. Un’occasione per approfondire la visione di un autore che ha influenzato intere generazioni di cineasti e che continua a interrogare lo spettatore con uno sguardo unico e radicale. Aleksandr Sokurov, intervista Sokurov, cinema russo, cinema d’autore, regista russo, cinema e tempo, cinema e memoria, Artesettima.
Ciao ragazzi, rieccoci con un estratto della nostra avventura veneziana. Qui con Niccolò Califano con cui abbiamo svarionato di Masterchef, di Pokèmon, di Simpson, di tutto e di più. Un grande.
Signore e signori, con immenso piacere sono di nuovo da voi per presentarvi un nuovo episodio di ArteSettima Podcast. Esattamente un anno fa, venivo sostituito dall’intelligenza artificiale nella redazione di queste descrizioni ai video. Sono felice di annunciarvi che finalmente sono stato liberato dalla torre dove ero stato intrappolato e sono tornato al mio posto. Clint Eastwood, che non ha bisogno di presentazioni, è il protagonista indiscusso della chiacchierata odierna dei ragazzi, che ripercorrono le tappe chiave del successo di uno degli autori più rappresentativi del cinema americano contemporaneo. Per l’occasione, mi sono preso la briga di scrivergli una mail, allegando il link dell’episodio completo, e questa è stata la sua risposta, che ho tradotto per voi: ‘’Oh grazie ragazzi! Ho davvero apprezzato le vostre analisi e anche la sigla, se davvero c’è un dj-set del Pasko al vostro Festival a Roma, non posso proprio mancare! Ci vediamo all’inferno. Vostro, Clint’’
Signore e signori, siamo qui riuniti per il primo, speciale, podcast live dall'ex cinema Alcazar di Roma, durante la quinta edizione dell'ArteSettima Festival, con un ospite d'eccezione: nostro fratello @151eg è passato a trovarci e a chiacchierare con noi di animazione per adulti! I Simpson, South Park, Futurama, i Griffin, American Dad, Rick e Morty, sono solo alcuni dei titoli su cui i ragazzi hanno portato delle riflessioni. Quale sarà la serie animata preferita da Zino? Qual è il gusto di Plasmon preferito dal Vate?
Signore e signori, siamo qui riuniti per il secondo, specialissimo appuntamento di ArteSettima Podcast Live, dalla quinta edizione dell'ArteSettima Fest a Roma! Oggi con un ospite d'eccezione: Rocco Papaleo! Rocco è tornato a fare quattro chiacchiere con i boys dopo il divertente primo appuntamento negli studi di Est Radio ma questa volta, su richiesta del Vate, si è anche esibito in una performance speciale improvvisata. Molti litri di birra sono stati versati. Molti argomenti sono stati trattati. Tra questi non potevano mancare: il cinema, la cultura enogastronomica regionale, l'amore, il tennis, la musica e la poesia. Quindi allacciate le cinture e preparate i pop corn, I grandi amori con Rocco Papaleo è quello che stavate cercando.
Signore e signori, quello di oggi è l'ultimo episodio del podcast live dall'ArteSettima Festival che vi proponiamo. Dopo Enrico 151eg e Rocco Papaleo, Maria Chiara Giannetta è passata a raccontarci del suo legame con la serialità e con una potentissima lista di serie tv anni 90 / inizio 2000. La serie tv perduta è qualcosa di proustiano. Basta sentire pochi secondi della sigla per essere pervasi dalla nostalgia. Da Lost a CSI, passando per Medium e the Sleepover Club, ripercorriamo la nostra adolescenza e vi chiediamo: quale, delle serie citate, è la vostra serie tv perduta? Maria Chiara è riuscita a sbloccarvi un ricordo? Avete in mente altre serie che non sono state citate ma che secondo voi rientrano in questo listone? Leggiamo tutti i commenti.
Signore e signori, è successo, @paoloruffini si è unito ai ragazzi per un'intensa chiacchierata sul cinema di John Carpenter e, più in generale, sul cinema di genere, su come è cambiato da ieri a oggi. Da Ari Aster, Eggers e Jordan Peele, passando per Cuarón e Iñárritu, Wes Craven, Sam Raimi e George Romero. Infatti, non serve conoscere la filmografia di Carpenter a memoria per potersi godere questo viaggio nella settima arte. Anzi, può servire da guida per riscoprire, o scoprire per la prima volta, un autore spesso trascurato dalla critica, ma fortemente amato dal pubblico. Da Halloween a Grosso guaio a Chinatown, passando per La Cosa e 1997: Fuga da New York, quello che Paolo Ruffini ci propone quest'oggi è un itinerario da non perdere. Fateci sapere nei commenti la vostra personale classifica dei film di Carpenter e se volete un dj set delle sigle del Pasko al prossimo MiAmi Festival!
Signore e signori, non crederete alle vostre orecchie… forse state pensando di avere le allucinazioni… invece è tutto vero! Finalmente Zino può sfoggiare il suo accento americano con Luc Besson, grande regista francese, amato da critica e pubblico, che ha raggiunto i ragazzi per una bella chiacchierata sul suo cinema. Una vera e propria masterclass ricca di spunti di riflessione e di preziosi consigli per i filmmakers di domani. Come allenare il muscolo della scrittura, cercare finanziamenti per un film attraverso le distribuzioni nazionali e ascoltare i feedback del pubblico durante gli screening per tornare al montaggio se necessario. Lasciatevi ispirare e travolgere da questa chiacchierata e fateci sapere nei commenti il vostro film preferito della filmografia di Besson. Intanto vi ricordiamo che Dracula: a love tale, con Caleb Landry Jones, Christoph Waltz e Matilde De Angelis, è ancora al cinema, non lasciatevelo scappare.
Signore e signori, eccoci per un episodio speciale del podcast live dalla villa La Colombaia di Ischia. Luogo magico e residenza estiva del grandissimo Luchino Visconti, che ha ospitato i ragazzi per un anniversario importante. Il 2 Novembre, infatti, sono passati 119 anni dalla nascita di Visconti ed esattamente 50 anni dall'omicidio politico di Pierpaolo Pasolini. Per l'occasione, i ragazzi hanno proposto al regista Mario Martone un percorso che intrecci questi due autori. Pasolini e Visconti sono stati due protagonisti assoluti del Cinema italiano del Novecento: tra aneddoti personali e brevi analisi di alcune delle loro opere, cerchiamo di immergerci nell'opera di questi due grandi artisti. Zino, bloccato a Milano dalla febbre, è stato sostituito dalla giovane promessa del vivaio: Salvatore, il quale, quando si tratta di parlare di Pierpaolo Pasolini, non si tira mai indietro.
Signore e signori, nuova settimana, nuovo episodio di ArteSettima Podcast! Questa volta è passato a trovarci Enrico Borello, attore de La città proibita di Gabriele Mainetti, Lovely boy di Francesco Lettieri e Familia di Francesco Costabile. I ragazzi hanno parlato delle rappresentazioni della violenza generazionale, da Kubrick al cinema indipendente, di ping pong in piazza Vittorio e di Roma e dei romani nel cinema.
Signore e signori, dopo una breve pausetta per un viaggio in Giappone del Vate, siamo tornati più forti che mai. Con Gabriel Montesi, andiamo deep su Martin Scorsese con un particolare focus sui suoi film gangster. Da Mean streets a Goodfellas, da De Niro a Joe Pesci, da Casinò a The Irishman: preparatevi per un'immersione nel cinema del nostro regista italoamericano preferito. Carte Pokemon giapponesi, matrimoni all'estero e rappresentazioni del male: tutto questo e molto altro in questa strepitosa puntata!
Signore e signori, ciurma, oggi vi presentiamo un episodio speciale del Podcast, live da una scialuppa di salvataggio, nel mezzo dell'Oceano Indiano, con Alessandro Preziosi. Preparatevi ad immergervi nel cinema piratesco, da Hook, Capitan Uncino a Capitan Harlock, dal Jack Sparrow di Johnny Depp allo Yanez de Gomera di Alessandro.
Signori e signore abbiamo un video inedito del buon Salvatore che ci racconta come Pulp Fiction ha fatto cadere il governo Berlusconi. Segue una lunga dichiarazione dell'autore: Ogni storia ha i suoi misteri. Ogni mistero ha le sue falsitá. Ogni falsitá ha le sue verità. Ciò che racconterò è una storia di fatti, coincidenze e casualità. Di articoli di giornale e lettere ministeriali. La storia di uomini che per caso o necessità ci hanno trasformati, forse, irreversibilmente. La storia di intrighi di potere, ripicche, affari ma anche cinema, televisione ed intrattenimento. La storia in cui, forse per la prima volta, l'Italia influenzò l'America ma l'America interpretó l’Italia. La storia di come Pulp Fiction, di Quentin Tarantino, si ritrovò nel bel mezzo della tempesta politica provocata dalla salita e dal crollo, nello stesso 1994, del primo governo Berlusconi.
Signore e signori, episodio speciale natalizio molto atteso che inaspettatamente prende una piega culturale da metà in poi: Zino sta provando a rubare il Natale, Pasko e Andre su una slitta magica provano a fermarlo. Con l'aiuto di diverse birrette e dello spirito del Natale riusciranno a riportare la pace e l'armonia. Dai personaggi di My Villain Academia a Sean Penn in Una battaglia dopo l'altra, nel mondo di Eddington e di Bugonia, dietro le quinte con The Studio e Mr Scorsese, fino alle fantomatiche regole della corsa dei cavalli. Se vi siete sempre chiesti a che giochi prendono parte il Pasko e il Vate durante le cartate delle feste. Se vi intriga sapere quale Anime vi consiglia Zino per quest'anno. Allora preparatevi una bella cioccolata calda e gustatevi questa puntata di Natale!
Signore e signori, oggi video extra sul canale: il Vate e il Pasko vi portano con loro al Chiringuito, storico luogo barese, per una rapida birra e una chiacchierata “a caldo” sul nuovo film di Checco Zalone. Sarà piaciuto al Pasko? Il Vate ci avrà trovato le risposte che cercava? Volete più video come questi? Interagite e fateci sapere nei commenti cosa ne pensate di Buen Camino e di Checco Zalone.
Signore e signori, ci prepariamo a salutare l'anno con un episodio speciale: Nitro è passato dal podcast per un paio di birrette con i boys. Riflettiamo sul mondo di oggi attraverso la lente del cinema di David Cronenberg, regista canadese classe '43, autore di grandi film che hanno plasmato l'immaginario cinematografico contemporaneo. La chiacchierata ruota principalmente intorno a Videodrome, Crash, eXistenZ e Crimes of the future, ma si espande per abbracciare un universo di argomenti: il capitalismo, l'arte, i social network, il corpo, i sogni e gli Incubi. Incubi, non a caso, è il titolo del nuovo album di Nitro uscito quest'anno: andate a dargli un'occhiata, se vi fosse sfuggito.
Checco Zalone sta salvando il cinema? La domanda è inevitabile porsela. Le sale sono piene, sì, ma di chi? Persone che visitano il cinema come un luogo di pellegrinaggio o abituali, giovani o meno giovani. Checco Zalone unisce tutti, o quasi. Grazie a Buen Camino e Avatar, le sale si riempiono di un flusso incontrollato. In questo episodio speciale di Parliamo di cinema, andiamo in un territorio fino ad ora inesplorato: il multisala durante le feste di Natale. Ne emerge una fauna particolarissima, da non banalizzare e denigrare ma da tentare di capire.
Signore e signori, nuova settimana, nuova puntata, ArteSettima Podcast, eccezionalmente da Roma, eccezionalmente privi di Zino, con Marco D'Amore, per parlare di Brian De Palma e più in generale della New Hollywood e dell'influenza che ha avuto e continua ad avere sul cinema contemporaneo. Di De Palma vengono principalmente citati: Scarface, Carlito's Way, Carrie e Gli Intoccabili, ma la chiacchierata prende tantissime tangenti, dalla New Hollywood ai Simpson, dai Beatles e la musica neo-melodica a Kubrick e Sergio Leone.
Signore e signori, oggi è un grande giorno per questo Podcast: Pietro Castellitto è tornato a trovarci, per la prima volta negli studi di @estradio e ne abbiamo approfittato per sperimentare un nuovo format. Questo non vuol dire che smetteremo di fare puntate dove approfondiamo in modo verticale un singolo autore o una singola tematica. Il format "i film preferiti di" ci permette di proporvi dei titoli di cui altrimenti sarebbe stato più difficile parlare, di fare viaggi ancora più trasversali nella storia del cinema e farci scoprire nuovi film, grazie ai consigli dei nostri ospiti.
Signore e signori, torna il format del commento a caldo di film appena usciti: oggi tocca a Marty Supreme di Josh Safdie. Il Vate, Pasko e Zino si ritrovano sui gradini della rotonda della Besana, in una fredda notte milanese, discutono dell'ultima fatica di Chalamet freschi freschi post visione al cinema. Si parla ovviamente di cinema americano contemporaneo, dei film della coppia dei fratelli Safdie, di Paul Thomas Anderson, di Oscar e di The smashing machine di Benny Safdie.
Signore e signori, torna il format dei film preferiti, Claudia Pandolfi ci ha portato in un viaggio da Roma agli States con quattro / cinque titoli imprescindibili per qualunque fan di Zino degno di definirsi tale. In particolare Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola che è diventato immediatamente un classico per i ragazzi quindi preparatevi a sentirlo continuamente nominare nelle prossime puntate.
Da Picasso a Benedict Cumberbatch, da Happy Feet a Madagascar, da Pingu fino a Surf’s Up e infine di nuovo alla gloria grazie al ritorno del pinguino nichilista di Werner Herzog nel documentario Encounters at the end of the world. Cinema, TV, merchandising, videogiochi, meme… i pinguini sono sempre stati un punto di riferimento per la cultura globale, con periodi di luce e di buio. Ma com’è successo? Perché proprio loro — animali che non volano, che vivono ai confini del mondo, così lontani da noi — sono diventati un simbolo universale? In questo video raccontiamo la vera storia dei pinguini, un viaggio tra cultura pop, arte, animazione e filosofia. Dalla nascita della loro immagine nell’Ottocento fino al loro trionfo al cinema e alla loro lenta ma momentanea scomparsa, per capire come i pinguini siano diventati uno specchio perfetto dell’immaginazione umana.
Signore e signori, la settimana non si può dire conclusa senza questa, freschissima, nuova puntata del podcast: Antonio Albanese si è presentato dai ragazzi con una tripletta che ha del clamoroso.
Signore e signori, non siete pronti per la puntata di oggi. I ragazzi hanno scoperto di avere un'incredibile affinità elettiva con Luca Argentero e quest'oretta di puntata volerà via così velocemente che la possibilità di vedere un live a Copacabana come prima tappa del tour in Sud America sembrerà più reale che mai. Dopo una lunga, ma inspiegabilmente interessantissima intro / digressione sulla produzione dell'olio d'oliva e sui vantaggi della vita di campagna, ci addentriamo nei quattro film scelti da Luca.
Signore e signori, in questo reportage di poco più di venti minuti sarete al fianco del Pasko, nel prima, nel durante e nel dopo, di un'intervista a cui tiene tanto. Infatti, per l'uscita in Italia di Dead Man's Wire, l'ultima fatica di Gus Van Sant, Pasko è stato inviato a Roma per una breve chiacchierata con questo grande regista internazionale. L'assenza di bocciofile nella zona li ha costretti ad una regolare intervista 1 to 1, per l'occasione ha sfoggiato un accento scozzese (?) e la sua camicia migliore (?) per affrontare a testa alta l'autore di grandi pellicole come Elephant, Good Will Hunting, Paranoid Park, Gerry e tanti altri.
Signore e signori, se vi siete mai chiesti cosa hanno in comune Robocop, Chi ha incastrato Roger Rabbit, Batman e Terminator 2 questa è la puntata che fa per voi... Luca Vecchi, membro storico dei The Pills, attore, regista e sceneggiatore, ha portato proprio questi 4 titoli, caposaldi del suo amore per il cinema, e li ha dati in pasto ai ragazzi che ne hanno banchettato. Tra ricerche cristologiche, Epstein files, continui riferimenti a Terminator e un po' di sano cazzeggio, approfondiamo quattro titoli cult degli anni '80 e '90 che hanno segnato la generazione di Luca e segneranno anche tutte quelle che verranno.
La Berlinale è ancora uno dei più importanti festival di cinema del mondo? Il cinema è sempre politico? A Berlino è vero che la birra costa meno dell’acqua? Con queste domande il duo dei SaSa (Gucci e Sara) sono partiti verso la 76esima edizione del Festival del cinema di Berlino. Questo vlog dei giorni passati alla Berlinale racconta di film che non invidiano peni, documentari di 16 ore sulla storia del documentario, doner kebab e birre, troppo economici per essere rifiutati e di tanto amore: quello per il cinema. Il primo vlog non si scorda mai, noi vi aspettiamo nei commenti per sapere la vostra sulle storie che vi abbiamo raccontato, le domande che ci siamo fatti e gli aerei presi di mattina troppo presto.
Gente, il Vate ha visto Hamnet ieri sera e, dopo una lunga notte insonne, ha registrato questo video per condividere con voi le sue riflessioni. Fateci sapere nei commenti se siete d'accordo con lui, cosa ne pensate del lavoro di Chloé Zhao, delle performance di Paul Mescal e Jessie Buckley e di questi format video verticali su un singolo film. Dalla descrizione è tutto, buona visione belli!
All'ombra della Tour Eiffel si incontrano quattro cinefili. Vino e posaceneri riempiono il tavolo, un mazzo di rose, un libro di Bazin. Sono i ragazzi di ArteSettima: Il Vate, Pasko, Zino e un ospite speciale. Francesco Malgeri, in qualità di giudice della Nouvelle Vague e grande amante dei triangoli amorosi, è la quarta tessera di questo tableau vivant. Da Le beau Serge di Chabrol e I 400 colpi di Truffaut fino al Godardismo puro di La Chinoise, attraversiamo la filmografia di uno dei movimenti cinematografici più iconici della Storia del cinema: La Nouvelle Vague.
Gente, nuovo venerdì, nuovo episodio di ArteSettima Podcast. Dopo lo special sulla Nouvelle Vague, i ragazzi sono tornati da Parigi e, ad aspettarli, hanno trovato nientemeno che il grande Rocco Papaleo, con una birra in mano, pronto a parlare dei suoi film del cuore. Musica jazz, John Belushi, Philip Roth e Sabrina Impacciatore, una cover band dei Beatles, Björk e il Pino Loricato: questi sono solo alcuni spoiler senza contesto che, a fine puntata, avranno perfettamente senso.
Signore e signori, per il terzo anno di fila, abbiamo la fortuna e il privilegio di portarvi con noi in una chiacchierata a caldo post cerimonia con il mitologico King degli Oscar: Gianni Canova. Insieme ai ragazzi, passiamo in rassegna i vincitori e gli sconfitti della 98ª edizione degli Academy Awards, dal trionfo di Paul Thomas Anderson alla sconfitta di Marty Supreme, dal cinema di genere proposto da Sinners all'intimismo norvegese di Sentimental Value. Il professor Canova sarà soddisfatto del verdetto dell'Academy? Avrà amato o odiato Hamnet di Chloé Zhao? Una battaglia dopo l'altra è il film dell'anno? Preparatevi un bel cappuccino e immergetevi in questa nuova puntata speciale per scoprirlo.
Signore e signori, i ragazzi hanno avuto l'onore di essere invitati nello studio di Paolo Virzì per registrare con lui questa puntata speciale. Con Paolo ripercorriamo il suo rapporto con la settima arte dalle sue prime visioni fino agli incontri che lo hanno formato. C'eravamo tanto amati di Ettore Scola e Cinque pezzi facili di Bob Rafelson sono i due titoli da cui partiamo per approfondire lo stile e le influenze del regista di Livorno. Si parla poi anche dell'influenza dei fumetti, in particolare della mitologica figura di Andrea Pazienza, del magnetismo di Stefania Sandrelli e del perché ci ostiniamo a raccontare le storie.
Signore e signori, c'è davvero poco da dire.
Signore e signori, nuovo fine settimana nuovo episodio speciale del Podcast: Pierfrancesco Favino è passato a trovare i ragazzi per fare quattro chiacchiere sui suoi film preferiti. Pasko propone un approfondimento speciale su Una Notte al Museo e su Ben Stiller per rubare tempo al Vate e alle sue speculazioni su Wong Kar-wai, mentre Zino ha delle teorie inedite su Arancia Meccanica e la curva dell'Inter.
Gente! Video infra-settimanale dei SaSa (Sara De Pascale e Salvatore Gucciardo) su quella che, per loro, è la miglior serie italiana dell'anno: Portobello di Marco Bellocchio. Godetevi questo Special Opinioni a caldo e fate sentire il vostro supporto per i SaSa commentando il video e con i punti Hype! Uno dei più eclatanti errori giudiziari della storia d’Italia ricostruito da uno dei più grandi registi italiani viventi. Portobello di Marco Bellocchio, come l’ultima fatica Esterno notte, non si limita a ricostruire un pezzo oscuro e tragico della storia d’Italia, ma ne interpreta e coglie il senso. L’ipnosi collettiva, la manipolazione mediatica, le contraddizioni della giustizia, il caso di Enzo Tortora raccontato in Portobello scava nella coscienza collettiva di un paese incapace di fare i conti con il proprio passato.
Gente! dopo un po' di episodi special in giro i ragazzi tornano negli studi di Est Radio per una bellissima puntata sui film preferiti di Costantino della Gherardesca. 5 titoli, molto diversi tra loro e tutti da recuperare, che in qualche modo ci raccontano qualcosa di inedito sull'ospite di oggi.
Carissimi, nuova settimana, nuovo episodio, nuovo ospite: negli studi di Est Radio, Murubutu è passato a trovare i ragazzi! Ha portato con sé 3 film piuttosto particolari e tutta la sua esperienza di rapper / docente di filosofia. Insomma, 3 bellissimi panini farciti per i dentini dei nostri ragazzi, con quel giusto mix di cinefilia, politica, filosofia e passione per i viaggi nel tempo, da rendere storica questa chiacchierata.
Gente bellissima, prima puntata live da Palazzo San Lorenzo con @ChicoriaZTK subito dopo la proiezione di La Haine - L'Odio (1995) di Mathieu Kassovitz. Preparatevi per una bella chiacchierata sul tema delle periferie, degli scontri con la polizia e le ingiustizie sociali, attraverso l'analisi di uno dei film più importanti del cinema europeo contemporaneo. Cosa c'è in L'Odio di Kassovitz che risuona ancora nel mondo di oggi? Questo film sarà sempre così attuale? E perché?
Qualche sera fa, a Roma, a Palazzo San Lorenzo nello specifico, è avvenuto qualcosa di magico. Una sala, piena di giovani e non, si è riunita per guardare un film (Allegro non troppo 1976) e rendere omaggio al suo autore: Bruno Bozzetto. Accompagnati dal Vate, ripercorriamo la carriera di un grande regista del cinema d'animazione internazionale, spesso riconosciuto più all'estero che in patria. Approfondiamo il pensiero dietro alle creazioni di Bozzetto, che spesso partono dal quotidiano e che aspirano sempre ad essere più semplici possibile.
Ciao bellissima gente, qualche giorno fa, nella splendida cornice di Palazzo San Lorenzo, Pasko e il Vate hanno intrattenuto gli avventori del cinema con un'accesa discussione post-film. L'occasione è il ritorno in sala del secondo lungometraggio di Satoshi Kon, uno dei registi del cinema d'animazione nipponica (e non solo) più importanti, a cui abbiamo dedicato più approfondimenti, e, senza dubbio, il preferito di Zino. La storia della settima arte in un trip meta-cinematografico che si presta a infiniti pipponi e speculazioni, ma, soprattutto: sapevate che Satoshi Kon è nato lo stesso anno di Antonella Clerici?
Carissimi e carissime, continuano le rassegne cinematografiche da Palazzo San Lorenzo e di conseguenza anche i podcast live. Qui con la formazione completa (c'è anche Zino!) per parlare dopo la proiezione dell'ultimo film di uno dei grandi maestri della settima arte: Stanley Kubrick. Una chiacchierata ricca di interventi dal pubblico, discussioni accese, citazioni a Montale e speculazioni complottiste.
Signore e signori, siamo qui riuniti perché Sir Marracash è passato a trovare i ragazzi e insieme hanno fatto quattro chiacchiere sul cinema. Dopo un po' di esterne si ritorna negli studi di @estradio con un episodio speciale. Marracash ci racconta della sua passione per la settima arte, come è nata e che ruolo ha nella sua vita. Dalla scoperta del cinema onirico di David Lynch alla passione per gli horror psicologici di Ari Aster. Da The Studio di Seth Rogen al cinema di Lanthimos, quali sono le opere che Marracash ama e perché?
Amici e amiche del podcast, bentornati! Nuova settimana, nuovo episodio, questa volta c'è Zerocalcare a parlarci dei suoi film (e non solo) preferiti. Un viaggio nella passione per la settima arte molto più sobrio del solito, con Zino e Pasko appostati sul divanetto, mentre il Vate e Zero palleggiano dalle poltroncine. Special mention per Ziggy: il cagnolino adorabile di Michele, che fa un po' quello che vuole sul set, come un giovane Robert Downey Junior!
Gente bellissima, pochi giorni fa, i ragazzi sono stati sul Red Carpet del Milano Film Fest per raccogliere emozioni, sensazioni e curiosità dai protagonisti del Festival. In una postazione al centro del tappeto rosso, si sono susseguiti i giurati e alcuni ospiti della serata di apertura della seconda edizione, al Sagrato del Piccolo Teatro, in particolare: Milena Mancini; Anna Ferzetti; Vinicio Marchioni; Ludovica Nasti; Maccio Capatonda; Sara Lazzaro; Margherita Vicario; Una serie di incontri e fugaci chiacchiere si alternano nella cornice luminosa di uno degli spazi principali del Milano Film Fest. Malgrado i goffi tentativi dei nostri competitors di ostacolare le interviste e di sabotare i fonici, siamo riusciti a portarvi con noi in questo viaggio tra i retroscena e le impressioni che una città come Milano lascia agli artisti che l'attraversano.
Amici e amiche di ArteSettima, questa è la descrizione di un reportage-inchiesta di 48h durante il Festival di Cannes del 2026. Il Vate, Sara e Pasko hanno vagato per il festival in cerca di risposte, interrogando: prima, il pubblico internazionale; poi, i produttori, qui incarnati dalle figure di Andrea Occhipinti e Andrea Romeo; seguiti dai registi, ovvero Francesco Zippel, Giulia Grandinetti, Antonio Donato e Giacomo Abbruzzese; e, infine, i divulgatori, in particolare, Nicola D'Angelo di MovieFinger e Simone Soranna di Longtake. Quest'ultima edizione del Festival di Cannes ha avuto una rappresentanza italiana? Cosa sta succedendo al cinema europeo? Cosa ci riserverà il futuro? Per cercare di scoprirlo, siamo andati fino in Costa Azzurra, abbiamo partecipato ad una tavola rotonda sul futuro del cinema italiano organizzata da L’avventura produzione cinematografica e Interno9, e ora siamo qui per condividere con voi le nostre considerazioni.
Signore e signori, siamo alle battute finali di questa stagione del podcast, prima di salutarci per l’estate un super ospite è passato a fare quattro chiacchiere con i ragazzi: Maurizio Nichetti. Artista poliedrico, sceneggiatore, regista, attore e professore di regia proprio del Pasko, Nichetti ci propone un bellissimo percorso attraverso i film che lo hanno cambiato. Partiamo da un capolavoro del 1941: Hellzapoppin'. Da vedere assolutamente. Segue la lettera d'amore di François Truffaut alla settima arte: Effetto Notte. E, infine, Chi ha incastrato Roger Rabbit e come Zemeckis ha cambiato il mondo del cinema.
Gente, forse su Instagram avete notato che durante la giornata di proiezioni dedicata a Claudio Caligari, Luca Marinelli e Alessandro Borghi sono passati a sorpresa a trovarci a Palazzo San Lorenzo. Grazie al cielo il nostro regista (non marchigiano) Tommaso era presente e ha potuto immortalare quello che è successo. Una breve chiacchierata, ricca di emozioni e di bellissimi ricordi legati a Claudio Caligari e a tutto ciò che ha seguito quell'esperienza unica e irripetibile di Non Essere Cattivo.