"Riccardo, Benedetta e Simone dialogano con Enrico, musicista e scrittore (e non solo!) che ha fatto del jazz una forma di vita. Tra racconti di lavoro, memoria e politica, si intrecciano musica e parole, improvvisazione e disciplina, posture e passioni. Ne emerge un ritratto attraversato da più linguaggi — musicale, letterario, sportivo — e punteggiato da aneddoti strabilianti, dove l’arte diventa una forma di resistenza quotidiana e un invito a restare accanto agli altri.